Attenzione
«Un’anomalia evidenziata tempestivamente»
Proprio la centralizzazione dell’attività di laboratorio a Livorno ha permesso, grazie a una strumentazione potenziata, di individuare velocemente l’anomalia del lotto del marcatore Ca 19.9
Proprio la centralizzazione dell’attività di laboratorio a Livorno ha permesso, grazie a una strumentazione potenziata, di individuare velocemente l’anomalia del lotto del marcatore Ca 19.9. Ne è convinta l’Asl 6.
Nicola Mazzuca, direttore dipartimento servizi, relativamente all’individuazione dell’anomalia nel funzionamento del marker chiarisce che «il problema si sarebbe potuto verificare in qualsiasi laboratorio aziendale, ma è solo grazie alla disponibilità di una strumentazione potenziata, presente solo a Livorno, che è stato possibile evidenziare tempestivamente l'anomalia nel lotto, anticipando addirittura la segnalazione della casa madre americana, che ha dovuto bloccare la distribuzione e l'utilizzo del lotto del reagente del CA19.9 a livello mondiale». Mazzuca sottolinea che «grande merito va dato al personale dirigente e tecnico del laboratorio di Livorno che ha dimostrato grande professionalità ed ottima organizzazione, evitando in tal modo gravi disagi per l'utenza».
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