La manifestazione
«l’Idv chiese lo sconto»
PIOMBINO. Il consiglio comunale è considerato alla stregua di un incidente di percorso. Marco Mosci, capogruppo Idv non apprezza l’andamento dei lavori. Ne sarebbero una prova di insufficienza, i 22...
PIOMBINO. Il consiglio comunale è considerato alla stregua di un incidente di percorso.
Marco Mosci, capogruppo Idv non apprezza l’andamento dei lavori. Ne sarebbero una prova di insufficienza, i 22 voti della maggioranza completa e i 16 necessari per governare la città, scesi a 10-11 nell’ultima seduta.
Collegato al tema, c’è la riduzione della tassa di soggiorno per lavoratori. «E’ utile rimarcare il fatto che è illegittimo derogare ad un regolamento votato in consiglio. Prendiamo atto dalla stampa – prosegue – della decisione di giunta di scontare 50 centesimi la tassa per i lavoratori “dipendenti”. L’Idv dette un voto di astensione alla tassa di soggiorno chiedendo 3 emendamenti che il sindaco e il Pd hanno rifiutato: il primo chiedeva di dare un indirizzo di spesa, al voto contrario del Pd in aula è seguito un ordine congiunto che destinava questi soldi alla Società parchi. Il secondo chiedeva di esonerare i lavoratori ma tutti, anche atipici, anche qui voto fortemente contrario e poi delibera. Il terzo chiedeva di aspettare un anno ad istituire la tassa a causa della crisi .Ci aspettiamo che giunta e Pd si scusino con gli operatori per aver contribuito a diminuire il loro lavoro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
