Sicurezza
I bambini imparano come ci si comporta nelle emergenze
Protezione civile, settecento scolari coinvolti a Venturina in un’esercitazione in cui veniva simulata un’alluvione
VENTURINA. Si è svolta in modo ordinato e secondo i piani stabiliti l’esercitazione di protezione civile che l’amministrazione comunale in accordo con l’Istituto scolastico comprensivo “Marconi”, ha organizzato ieri mattina al termine di una campagna d’informazione e di formazione nelle scuole di Venturina: scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado, sul comportamento da tenere in caso di eventuali alluvioni.
Ieri come era stato spiegato negli incontri in classe curati dallo staff di protezione civile del Comune, coordinato a nome del sindaco dall’assessore Mario Paladini, alunni e docenti hanno seguito la procedura per mettersi in salvo in caso di alluvione.
Alle 9 è suonata la campanella emettendo i suoni convenzionali che annunciano l’allarme. I bambini hanno preso l’indispensabile e si sono recati ai piani superiori dell’edificio, le scuole a piano terra invece sono state lasciate per raggiungere subito il punto di attesa più vicino. Poi è arrivato l’ordine di trasferirsi allo stadio Santa Lucia dove era stato allestito un campo base con un punto medico.
Questa è stata l’occasione per concludere la giornata e il percorso formativo. Oltre 700 ragazzi, esclusi gli alunni della scuola dell’infanzia che sono rientrati in classe dopo l’esercitazione a scuola, hanno occupato le tribune per assistere a una dimostrazione di salvataggio con l’ausilio di un manichino-paziente in arresto cardiaco. Gli operatori di soccorso hanno cominciato immediatamente le manovre dopodiché è arrivata un’ambulanza con defibrillatore e medico a bordo.
La dimostrazione è stata condotta dalla Croce Rossa e illustrata dal medico Renzo Papini della Misericordia. Sono intervenuti il sindaco Rossana Soffritti e l’assessore provinciale alla protezione civile Maria Teresa Sposito. Al completo lo staff di protezione civile comunale che era allertato da ieri sera proprio come se l’evento fosse reale. Hanno partecipato alle operazioni polizia municipale, carabinieri, polizia stradale, protezione civile della Provincia, polizia provinciale, la Misericordia, Croce rossa, Auser. «Quando una collettività è preparata – ha concluso il sindaco – può affrontare nel modo giusto le situazioni difficili».
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