Attenzione
«L’agricamper era da bloccare»
Replica all’assessore Chiarei sulla pressione antropica sulla costa
PIOMBINO. «L’ambiente non si difende a spot». Così il portavoce di Ascolta Piombino, Riccardo Gelichi commenta la posizione dell’assessore Marco Chiarei rispetto alla necessita di allentare la pressione antropica e delle auto sulla Costa est per difendere l’ecosistama.
«L'assessore ha ragione affrema Gelichi – perché specialmente gli arenili non sono in grado di sopportare una presenza superiore ad un bagnante ogni 10 mq. Perciò è molto importante che siano esercitate tutte le attenzioni necessarie perché attività ricettive, parcheggi ed altro siano ben valutate e autorizzate solo nei casi previsti e ben equilibrati».
«Ci domandiamo però – aggiunge – perché Chiarei non interviene in giunta in quanto assessore all'ambiente per sostenere quei principi?. Se così fosse, dove era quando la giunta, con una semplice delibera, poteva bloccare la realizzazione dell’agricamper a Carlappiano, che una scellerata legge regionale ha permesso nelle more di posizioni chiare del Comune? La giunta avrebbe potuto e dovuto farlo prima che fosse promulgato il regolamento attutivo. Invece ha consentito che la struttura andasse ad aggravare seriamente il rapporto antropico con la spiaggia e con l'ecosistema».
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