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Il Tribunale stavolta rischia la chiusura

Il Tribunale stavolta rischia la chiusura

Allarme degli avvocati: «L’accorpamento con Livorno porterebbe gravi disagi ai cittadini»

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PIOMBINO. La sezione distaccata del Tribunale di Piombino rischia la chiusura: non è la prima volta che si leva l’allarme sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie dei tribunali e degli uffici dei giudici di pace che interesserebbe Piombino, Portoferraio e Cecina, destinati all’accorpamento con Livorno. ma stavolta il progetto del ministro della Giustizia Paola Severino sembra destinato ad andare in porto, e pure in tempi brevi, forse già dopo l’estate, se non interverranno fatti nuovi.

Così il presidente dell’Associazione forense di piombino, l’avvocato Antonio Marta, dopo una riunione interna ha inviato un documento ai presidenti della corte d’appello di Firenze, del Tribunale di Livorno, ai sindaci e al ministero della Giustizia.

«La soppressione della sede di Piombino costituirebbe un grave danno per l’intera Val di Cornia – scrive Marta – costituendo un punto di riferimento per il servizio giustizia per una popolazione di 60.000 abitanti in un’area socio-economica che rappresenta il secondo polo industriale della provincia. La chiusura degli uffici comporterebbe notevoli disservizi, disagi e spese per i cittadini, che dovrebbero percorrere 90 km per raggiungere la sede di Livorno anche solo per testimoniare».

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