La manifestazione
«Via le auto dal parco della Sterpaia»
Mentre la Regione premia Piombino per l’ecoefficienza, Chiarei pensa a proteggere le spiagge più belle
PIOMBINO. Allentare la pressione delle auto sul parco della Sterpaia, fino a evitare che ci parcheggino. Più che un progetto è ancora un “sogno ambientalista” dell’assessore Marco Chiarei: «Ci vorrebbe – dice – un incremento del servizio navetta, una rete di piste ciclabili valide, magari intermodalità con la ferrovia. Un po’ come si è fatto per la porta al parco di Baratti col parcheggio della Caldanelle – spiega – A ridosso del golfo non entrano più camper troppo grandi, ma l’idea è poi dirottare qui tutti i mezzi».
Piombino sempre più parte della Toscana ecoefficiente. Tant’è che Regione premierà il Comune (venerdì a Firenze, durante l'annuale manifestazione "Terra Futura") per gli incentivi alle bici elettriche, per la navetta blu con la Costa Est e la formazione ambientale.
L’assessore è soddisfatto ma vorrebbe - appunto - già guardare oltre. Dopo le bici «bisognerebbe – sottolinea – poter finanziare, bilancio permettendo, pure scooter elettrici».
«Anche quest’anno – ricorda Chiarei – siamo già all’acquisto di una ventina di bici, una riconferma del nostro operato. Per il 2012 il contributo è di 9000 euro con possibilità di usufruire di un incentivo del 30% sul prezzo di acquisto (massimo di 200 euro)».
Visto che, poi, piace così tanto la navetta blu, per Marco Chiarei si deve proseguire: «Il Comune e la Parchi Val di Cornia – dice ancora – hanno ottenuto il riconoscimento della Regione in occasione di questa 4ª edizione del Premio “Toscana Ecoefficiente”, finalizzato a promuovere l’innovazione in campo ambientale».
«Noi abbiamo rinnovato per il 2012 questo servizio – aggiunge – in collaborazione con Tiemme. Un progetto integrato di formazione ambientale realizzato dalla società Parchi che ha messo insieme soggetti diversi all’interno dei parchi costieri, gestori delle strutture interne al parco costiero della Sterpaia, imprenditoria locale e scuole , proprio con l’obiettivo di sensibilizzare su temi importanti come la tutela e la salvaguardia del sistema dunale».
«Ma per la Sterpaia – conferma – va avviata una riflessione più ampia che riguarda l’accesso, per alleggerire sempre più la presenza dei mezzi, mantenendo la stessa elevatissima fruizione e godibilità».
Dunque alternative sulla mobilità. «Ci vuole - precisa Chiarei – intanto una rete di piste ciclabili dai campeggi, più collegamenti con la navetta magari promuovendo l’intermodalità grazie al recupero della stazione di Vignale». E perchè no, nel tempo anche ripensare o dalla parte di Riotorto o dalla parte “delle fabbriche” a maxi parcheggi scambiatori.
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