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Maltratta la ex, arrestato dai carabinieri

Maltratta la ex, arrestato dai carabinieri

Violenza a Rio Marina: un 25enne cerca di riprendersi con la forza la convivente e la figlia di un anno

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RIO MARINA. Non ha mai accettato la separazione avvenuta un anno fa, quando la sua convivente, stanca dei maltrattamenti e delle botte, è andata via di casa portando con se la figlia di un anno e un’altra piccola che porta in grembo. Solo le manette fatte scattare dai carabinieri hanno spento il morboso attaccamento di un 25enne di Rio Marina per la sua famiglia. Venerdì scorso l’uomo è stato arrestato per violenza privata, dopo che - nel pomeriggio - è piombato nella casa di Rio Marina della ex, con la pretesa di sanare il rapporto ormai andato in frantumi, ricorrendo ancora una volta alle botte. Le stesse botte che avevano causato la separazione.

L’arresto di venerdì è infatti la conclusione di mesi travagliati per la donna e la piccola di un anno, da tempo bersaglio delle violenze del 25enne di Rio Marina. A fine 2011 i carabinieri elbani erano intervenuti, ricostruendo un quadro inquietante fatto di botte, minacce e vessazioni commesse dall’uomo, che avevano convinto la ragazza, in cinta della secondogenita, ad andarsene di casa con la figlia piccola. Poi è stato il giudice a rincarare la dose riconoscendo l’uomo colpevole di maltrattamenti.

Durante l’attesa del giudizio il 25enne non ha mai saputo accettare il fatto che lo Stato gli impedisse di frequentare la compagna che in più di un’occasione aveva malmenato. E venerdì scorso la situazione è precipitata di nuovo quando si è ripresentato a casa di lei e, pur consapevole di essere già stato condannato dal giudice per violenza privata, ha tentato addirittura di costringere la donna con la forza a tornare con lui e a consegnarli la piccola. Ancora una volta alle minacce sono seguite le botte, interrotte soltanto con l’arrivo tempestivo dei carabinieri che hanno sorpreso il 25enne in flagranza di reato. Ma neanche l’intervento dei militari ha placato l’attacco di violenza e gelosia, tanto che l’uomo ha cercato di opporre resistenza. Ma con un po’ di fatica i carabinieri sono riusciti ad ammanettarlo. In queste ore il 25enne è stato trasferito nel carcere di Livorno, in attesa della convalida dell’arresto e del pronunciamento del giudice. L’ultima blitz in casa dell’ex convivente non ha fatto che peggiorare la situazione dell’uomo che adesso rischia una pena fino a cinque anni di reclusione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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