Proteste
Test al seno, vari tipi di accesso
In relazione all’articolo sulle liste d'attesa in ambito aziendale è necessario comunicare alcune precisazioni riguardo all'esame di mammografia e di ecografia mammaria. L'esame mammografico viene...
In relazione all’articolo sulle liste d'attesa in ambito aziendale è necessario comunicare alcune precisazioni riguardo all'esame di mammografia e di ecografia mammaria.
L'esame mammografico viene eseguito per:
a) donne in fase di screening, che ricevono l’invito a recarsi nella struttura pubblica in una precisa data ed orario per eseguire l’esame mammografico e che, pertanto, seguono un percorso protetto e personalizzato;
b) donne sintomatiche, per le quali il medico curante prende direttamente contatto con la nostra struttura o invia la paziente con richiesta di urgenza motivata che viene valutata dalla Sezione di senologia o dall'ambulatorio di senologia della chirurgia; una volta valutato il problema, viene eseguito in tempi brevissimi tutto ciò che occorre per arrivare ad una corretta diagnosi (mammografia, ecografia ed eventuali esami bioptici);
c) donne asintomatiche, la cui mammografia viene richiesta come controllo oncologico o in generale come secondo accesso (rappresentano l’80% degli esami mammografici) e che solitamente si presentano con cadenza annuale;
d) donne asintomatiche non in fase di screening, la cui mammografia viene richiesta come primo accesso non urgente.
Solo per queste ultime i tempi d'attesa sono di 8 mesi. Il problema sorge in quanto è possibile prenotare l’esame mammografico su un’unica lista d’attesa che non differenzia tra controlli prenotati annualmente e primi accessi e che quindi penalizza in modo particolare i primi accessi delle donne asintomatiche. È allo studio la realizzazione, già a giugno, di una lista riservata a queste pazienti in modo che possano avere il primo accesso mammografico in tempi molto più brevi.
Un discorso a parte merita il controllo ecografico mammario; questo in donne asintomatiche non presenta alcuna necessità d'urgenza. Nel caso di soggetti giovani clinicamente sintomatiche per nodularità vale lo stesso discorso già fatto per la mammografia: se il medico curante ritiene opportuno può seguire lo stesso iter di urgenza.
. Nicola Mazzuca
(direttore Dipartimento
dei servizi Asl 6)
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