Sicurezza
Sicurezza in mare, sono 19 le postazioni per tutta la Costa est
Si va da Perelli aTorre Mozza, passando per la Sterpaia Il piano di sorveglianza, già partito, costerà 298mila euro
PIOMBINO. Sulle spiagge del parco della Sterpaia, nel tratto compreso tra Perelli e Torre Mozza, è partito il piano di sorveglianza in mare assicurato dal Consorzio balneare Costa est.
Grazie all’impegno dei concessionari che operano lungo la costa e la Fiba-Confesercenti è nato, nel 2008, il Consorzio che assicura la sorveglianza dei bagnati per circa 6mila 533 metri di costa, di cui quasi 5mila sono dedicati alla spiaggia libera.
Il progetto “mare sicuro” giunge alla quarta edizione e, visti i buoni risultati ottenuti in passato, anche quest’anno viene calibrato in base alla presenza dei turisti lungo tutta la costa.
Nel periodo compreso da ora e fino alla metà di giugno, oltre che per tutto il mese di settembre, le torrette d’avvistamento in funzione saranno nove.
Il servizio d’assistenza sarà effettuato solo nei giorni festivi e prefestivi – vista la massima affluenza di bagnanti –, dalle ore 10 alle 18 (senza l’interruzione della pausa pranzo), in coincidenza con i fine settimana.
Dalla metà di giugno e fino al 31 agosto, le postazioni monitorate dai bagnini diventeranno 19.
Il servizio d’avvistamento sarà, allora, assicurato tutti i giorni dalle 10 alle ore 18.
Ogni torretta, alta circa due metri, sarà adeguatamente attrezzata secondo le indicazioni dell’Ufficio circondariale marittimo che ha già espresso parere positivo all’edizione 2012 del progetto di salvamento.
Molte delle torrette si troveranno in corrispondenza delle vie d’accesso più transitate e delle spiagge attrezzate.
Opportunità studiata prorpio per fornire un servizio d’assistenza piuttosto capillare su tutto il territorio.
Su ogni torretta saranno issate le bandiere di segnalazione, e sarà presidiata da un assistente bagnante in possesso del brevetto di abilitazione; l’assistente bagnante si potrà riconoscere da una maglietta di colore rosso con la scritta “salvataggio”.
Il progetto prevede che ogni assistente bagnante sorvegli in maniera assidua chi si trova in mare e che, in caso di soccorso in acqua, sia pronto ad intervenire anche il collega della torretta più vicina lungo la spiaggia.
I mezzi a disposizione, oltre ad un binocolo, sono un natante ed un baywatch con relativa cintura.
Il costo complessivo del servizio durante tutta la stagione estiva ammonta a circa 298mila euro, di cui 106mila saranno coperti dal Comune di Piombino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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