Sicurezza
Polo culturale, pronto il progetto
Riadattamento necessario per le nuove norme antisismiche. Francini promette lavori in tempi brevi
PIOMBINO. Polo culturale, qualcosa di muove. «Abbiamo provveduto a formalizzare la variante al progetto – spiega l'assessore ai lavori pubblici Lido Francini – Fra qualche giorno la porteremo in giunta per l'approvazione e poi la presenteremo ufficialmente all'impresa incaricata dei lavori. E una volta ricevuto il suo ok, a breve le operazioni potranno cominciare». Fissato a suo tempo per i primi di gennaio, l'inizio dei lavori sul polo culturale di piazza Manzoni era stato rinviato nel momento in cui un adeguamento alle norme antisismiche aveva costretto l'amministrazione a fare un passo indietro sul progetto disegnato dall'architetto pisano Salvatore Re. Stando a una legge redatta nel maggio del 2010 (e dunque molto dopo l'approvazione del progetto sul polo), le costruzioni di uso pubblico debbono infatti avvalersi di criteri di stabilità e robustezza ben più stringenti di quanto non lo fossero quelli esistenti al momento in cui il progetto era stato redatto. Con la conseguenza, inevitabile, di doverne appunto riscriverne punti importanti relativamente all'uso dei cementi e delle loro tipologie. Era stato a quel punto che l'amministrazione aveva ipotizzato un'ulteriore variante rispetto al piano originario: e cioè, la conservazione delle vecchie officine dell'ex Ipsia, la cui demolizione era uno dei punti centrali del primo progetto. Ipotesi, questa, corrispondente non solamente alla possibilità di un riadattamento «in maniera interessante» di quei vecchi locali, ma anche a un risparmio di risorse parallelo, tale da compensare i costi per il potenziamento delle strutture portanti, secondo, appunto, le nuove norme antisismiche.
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