Il Tirreno

banchina pescherecci

Più che un cantiere, una discarica

Più che un cantiere, una discarica

Fermi da mesi i lavori per i magazzini sull’approdo pesca in darsena

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Più che una cantiere, una discarica. Da mesi. Considerando che si tratta dell’approdo pescherecci al porto, non è difficile immaginare i tanti disagi che soffrono quanti dovrebbero poter avere accesso a questi spazi per lavorare.

Eppure l’ingresso qui risulta sbarrato – anche se i cartelli, ormai, sono finiti a brandelli – dall’8 di gennaio.

Si tratta dell’area destinata alla “Fornitura e posa in opera di attrezzatute per l’approdo pesca in darsena pescherecci”.

Lavori in gran parte già finanziati dalla Provincia e che comporteranno una spesa generale di quasi 400mila euro. Vi si prevedono magazzini in legno sulla banchina delle barche da pesca, un impianto fotovoltaico sopra la copertura delle strutture, servizi accessori a partire dalle celle frigo, più il nuovo sistema di ormeggio a mare (unico, pare, già fatto) e a terra. Dunque un signor lavoro, ma che doveva concludersi entro marzo.

A sollecito - metà aprile - l’Autorità portuale aveva assicurato, che da fine marzo, era ormai finito almeno l’intervento a mare, appunto, gli ormeggi.

Garantendo che sarebbero riprese le opere in banchina, ritardate «dalla modulazione tra le diverse ditte impegnate». Ma non è cambiato nulla. (c.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web