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Mano pesante del giudice, Marco Cavaliere squalificato a vita

Mano pesante del giudice, Marco Cavaliere squalificato a vita

Il giocatore dell’Audace non potrà più giocare a calcio in seguito all’aggressione all’arbitro della scorsa domenica durante il match con il Venturina

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Cinque anni di squalifica - fino al 17 maggio 2017 - unita alla preclusione definitiva alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc. Un altro modo per dire radiazione. Sono state queste le pesanti sanzioni disciplinari che il giudice sportivo della Federcalcio toscana ha inflitto, per avere aggredito l’arbitro, al calciatore Marco Cavaliere dell’Audace Isola d’Elba, formazione di Portoferraio (Livorno) che partecipa al campionato dilettanti di calcio di 2/a Categoria (girone F) concluso domenica scorsa. L’episodio è avvenuto durante la partita Venturina-Audace Isola d’Elba, sospesa all’8’ del secondo tempo sul risultato di 1-0. Cavaliere, dopo essere stato espulso per doppia ammonizione, prima «colpiva l’arbitro con due pugni alla bocca procurandogli una ferita al labbro e ad un occhio - è detto nella motivazione - e successivamente, quando era ancora a terra, con calci alla schiena e schiaffi al volto» costringendolo a sospendere definitivamente l’incontro. A causa delle gravi conseguenze fisiche riportate nell’aggressione l’arbitro era stato poi visitato dai sanitari dell’ospedale di Piombino. All’Audace Isola d’Elba è stata inflitta anche la punizione sportiva della sconfitta a tavolino 0-3.

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