Il Tirreno

La bandiera blu resta tabù per le spiagge dell’isola

di Stefano Taglione
La bandiera blu resta tabù per le spiagge dell’isola

Ancora una volta l’Elba rimane a secco dei riconoscimenti rilasciati dalla Fee Barbetti: «Per averla si deve pagare, le vele di Legambiente sono più affidabili»

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PORTOFERRAIO. Qualche sindaco candiderà le spiagge fra un anno, altri bocciano la bandiera blu preferendo i riconoscimenti di Legambiente e Goletta Verde. Una cosa è certa: tra le bandiere blu e l’Elba non è scoccata la scintilla. E le ragioni sono diverse.

Fra i sindaci il più critico nei confronti del riconoscimento della Fee è il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, che al concorso non ha presentato alcuna spiaggia. L’esito sarebbe comunque stato negativo, dato che la raccolta differenziata l’anno scorso si è fermata al 10,43%, ma anche fosse stata superiore la decisione del sindaco non sarebbe cambiata.

«Partecipare prevede un esborso economico obbligatorio non indifferente – dice Barbetti – che non abbiamo alcuna intenzione di sostenere. Preferiamo le vele di Legambiente e il giudizio di Goletta Verde, dato che sono certificazioni gratuite e più serie».

D’accordo anche il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria. «Legambiente nei suoi giudizi fa un’istruttoria approfondita – afferma – mentre per la bandiera blu, che non sminuiamo, l’iter è molto complesso, anche se in futuro non escludo una nostra partecipazione. Molti requisiti sono in crescita: la raccolta differenziata, nel 2011 al 28%, è in ascesa e puntiamo entro il 2014 ad arrivare al 65%».

Per alcuni la bandiera blu è solo un gagliardetto, senza troppo valore. Il sindaco di Campo nell’Elba, Vanno Segnini, ha altro a cui pensare. «I grossi problemi post-alluvione arrivano ora – dice – e non abbiamo avuto tempo di occuparci della bandiera blu».

Stessi problemi per il primo cittadino di Marciana, Anna Bulgaresi. «Finora le questioni da affrontare erano altre – dice –, ma ci stiamo attrezzando per portare a buon livello la raccolta differenziata. Abbiamo iniziato con Procchio e proseguiremo nelle altre frazioni. Dato che questo è un requisito fondamentale per ottenere la bandiera blu, l’anno prossimo mi piacerebbe partecipare».

La direttrice del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Franca Zanichelli non vede nella mancata assegnazione della bandiera blu un vero problema per l’Elba. «Sono molto felice che l’approdo di Marciana Marina abbia ottenuto il riconoscimento della Fee – commenta – ma mi piacerebbe che oltre a conquistare le coccarde, all’Elba si riuscisse a risolvere tutti quei problemi di approvvigionamento idrico e smaltimento fognario che attanagliano il territorio. Vorrei un progetto comune che interessasse le otto amministrazioni, come quello della rete idrica. Importiamo acqua dalla Val di Cornia attraverso tubature che perdono il 40% della portata. Sono questioni prioritarie da affrontare al più presto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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