Sicurezza
L’intervento anti lymantria rinviato per troppo vento
PIOMBINO. Ieri mattina, verso le 10, l’elicottero della Regione ha provato a sorvolare il promontorio, ma il vento era troppo forte per poter procedere al trattamento anti lymantria. Il pilota è...
PIOMBINO. Ieri mattina, verso le 10, l’elicottero della Regione ha provato a sorvolare il promontorio, ma il vento era troppo forte per poter procedere al trattamento anti lymantria. Il pilota è rientrato al campo sportivo di Fiorentina.
Qui - a fare assistenza - gli operai della Provincia servizio Aito (Anti incendi boschivi), squadra con sede a Venturina. .
L’intervento, meteo permettendo, dovrebbe avvenire oggi.
Intanto le associazioni venatorie piombinesi contestano le affermazioni del presidente di Legambiente Bruschi, in merito alle problematiche dei bruchi nella macchia di Piombino: «La decisione di operare un massiccio intervento di disinfestazione del bosco per mezzo di un elicottero – scrivono in una nota – lungi dall'essere stato frutto del volere dei cacciatori (purtroppo non così potenti sul piano decisionale) è stata presa dalle autorità competenti, attraverso l'intesa tra Comune, Provincia e Regione, con il supporto tecnico dell'Arpat».
« Già da alcuni anni – aggiungono – siamo portavoce del problema, nell'intento di preservare un meraviglioso territorio boscato che non è solo un luogo di caccia ma rappresenta soprattutto un patrimonio della nostra città; nel far questo abbiamo fortunatamente trovato l'interessamento delle autorità che governano il nostro territorio».
«Stupisce che la posizione presa dai cacciatori sia stata invece osteggiata da associazioni che si dicono ambientaliste – concludono – ma che poi, evidentemente, tanta preoccupazione per la tutela dell'ambiente non l'hanno».©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
