Il Tirreno

Successo per il corteo storico e lo spettacolo degli arcieri

di Gianni Gorini
Successo per il corteo storico e lo spettacolo degli arcieri

Gran pubblico nelle vie del centro per celebrare la patrona di Piombino il gruppo della Tarsinata fa cappotto aggiudicandosi il palio

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Sfilata di un corteo storico, sbandieratori, gara di tiro con l’arco per il palio.

Così Piombino ha ricordato domenica la patrona Santa Anastasia. Ha organizzato la manifestazione l’Associazione Porta a terra, patrocinio del Comune, assessorati a sport, cultura e decentramento, hanno collaborato Quartiere Porta a terra Desco, Associazione culturale Amicizia nel mondo, media Andrea Guardi e Ipc con gli insegnanti Deborah Ciolli, Sandra Tognoni, Chiara Francesconi.

Una splendida mattinata di sole ha permesso di svolgere tutto il programma mentre nel corso della gara degli arcieri nel pomeriggio all’interno del quadrilatero del Castello un improvviso temporale con grandine ha costretto il folto pubblico che seguiva la gara a cercare riparo mentre stoicamente gli arcieri hanno completato la serie di tiri.

La giornata è iniziata da Rivellino in piazza Verdi con la partenza del corteo di personaggi in costume (circa 160 tra figuranti e Gruppo Sbandieratori di Montopoli) fino alla concattedrale di Sant’Antimo per la messa celebrata da monsignor Pierluigi Castelli, presente con il sindaco Anselmi anche il gruppo di ambasciatori della Santa sede. Benedetti i due pali per la gara ragazzi realizzato da Davide Pampana e per quella adulti da Luigi Bernardini. Buona presenza di pubblico, applausi durante la sfilata del corteo storico e per l’esibizione degli Sbandieratori di Montopoli sul sagrato.

Nel pomeriggio il corteo storico partito ancora dal Rivellino ha sfilato tra due fitte ali di folla per corso Vittorio Emanuele, via Ferruccio, viale del Popolo fino al Castello. Nel quadrilatero (organizzati anche banchetti con specialità di enogastronomia e artigianato locale) sono iniziate le gare di tiro con arco medioevale protagonisti gli appassionati delle Associazioni “Arcieri piombinesi” e “Arcieri storici Serpi di Falesia”. Ha fatto capotto conquistando tutte e due i pali, la Tarsinata (Circolo “Il porticciolo”) grazie alla buona mira di Marco Lami (palio ragazzi) e della coppia (padre e figlio) Davide e Vittorio Lombardi (palio adulti). In gara i Rioni piombinesi Falcone (Salivoli), Tolla, Gruppo 2000, Stare insieme, Populonia e Porta a terra Desco. Anche in questa occasione grande folla al Castello, gara nel finale purtroppo disturbata dalla breve ma violenta burrasca.

Gli arcieri hanno concluso la serie dei tiri, ma non è stato possibile fare la premiazione. Si svolgerà in settimana (giorno da stabilire) nella sede di Porta a terra in piazza Cappelletti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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