Sicurezza
Arbitro aggredito da un giocatore dell’Audace, derby sospeso
Il giovane direttore di gara, piombinese, è finito all’ospedale Villamarina dopo aver ricevuto un pugno in faccia
VENTURINA. Doveva essere una domenica di bel calcio e poi di festa per la promozione del Venturina in Prima categoria, è finita invece con un giovanissimo arbitro all’ospedale, un giovane calciatore che probabilmente sarà squalificato per anni - più eventuali strascichi penali - gli spogliatoi dello stadio venturinese danneggiati, tanta rabbia e amarezza. Allo stadio Santa Lucia si gioca l’ultima partita del campionato di Seconda categoria fra il Venturina, già promosso da un paio di settimane, e l’Audace Isola d’Elba che dopo aver inseguito i venturinesi per tutta la stagione cerca gli ultimi tre punti per assicurarsi un secondo posto che può valere la promozione senza passare dagli spareggi playoff. All’inizio del secondo tempo, col Venturina in vantaggio 1-0, ecco il fattaccio. Il centravanti elbano Marco Cavaliere, 21 anni, protesta per un episodio nell’area venturinese. L’arbitro, Angelo Mehmetaj, 19 anni di Piombino, estrae il cartellino giallo. Cavaliere insiste nelle sue proteste contro il direttore di gara e si becca il secondo cartellino giallo e quindi il rosso dell’espulsione. A quel punto il calciatore dell’Audace colpisce con un pugno in faccia l’arbitro che si accascia. Gara sospesa e arbitro all’ospedale, dove dopo ua ns erie di accertamenti ijn serata è stato dimesso.
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