Toscana
Pianosa, nel futuro c’è il carcere aperto ed ecologico
PIANOSA. Un carcere aperto e ecologico. Se il penitenziario di Pianosa sarà di nuovo utilizzato sarà un carcere diverso, un istituto a vocazione ecologica. E’ quanto prevede il governo per la...
PIANOSA. Un carcere aperto e ecologico. Se il penitenziario di Pianosa sarà di nuovo utilizzato sarà un carcere diverso, un istituto a vocazione ecologica. E’ quanto prevede il governo per la struttura sull’isola che potrebbe essere riaperta alla luce della situazione di sovraffollamento che affligge le carceri italiane. Linee guida tracciate dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Zoppini alla Camera dei Deputati, in riposta ad una interpellanza urgente presentata dall’onorevole Udc, Francesco Bosi in cui chiedeva la posizione del governo proprio sulla riapertura del carcere e sulla salvaguardia del patrimonio storico e naturalistico dell’isola piatta. Un’ipotesi quella di riaprire il carcere di Pianosa che negli ultimi anni è stata valutata e che ora è nuovamente al vaglio del Ministero di Giustizia, considerando le opportunità che la struttura isolana potrebbe offrire dal punto di vista della sicurezza. La decisione, comunque, non può essere presa senza prima essere stata valutata insieme al Parco e alla Regione considerando le caratteristiche che la struttura dovrebbe avere. «Un nuovo uso a fini detentivi – ha detto Zoppini – potrebbe essere conseguita creando un istituto a vocazione ecologica, un carcere aperto che nel prevedere una custodia leggera possa assumere anche l’impegno per la tutela e lo sviluppo dei valori ambientali, paesistici e naturalistici di Pianosa». In questo modo l’amministrazione penitenziaria potrebbe procedere con un’attività di educazione, istruzione e formazione dei detenuti finalizzate proprio alla salvaguardia degli equilibri dell’isola. «In un’ipotesi di questo tipo – ha continuato Zoppini – potrebbero essere messe in atto misure idonee a salvaguardare le conoscenze acquisite dai detenuti assicurando una sorta di continuità nello svolgimento delle iniziative delle attività programmate». Insomma obiettivi in linea con l’uso dell’isola anche a fini turistici che anzi, secondo il sottosegretario, verrebbero incentivati dalla valorizzazione dell’ambiente da parte degli ospiti del penitenziario. Il futuro del carcere di Pianosa e della valorizzazione dell’isola stessa è comunque ancora tutta da definire .(a.d.)
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