Il Tirreno

Benzina, prezzi finalmente in discesa

di Francesca Lenzi
Benzina, prezzi finalmente in discesa

In media la verde in calo di 5 centesimi al litro. S’allarga la forbice col costo (sempre più conveniente) del gasolio

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PIOMBINO. Lentamente, ma il prezzo della benzina scende. Dopo l’escalation delle tariffe, cominciata a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, pian piano senza piombo e gasolio stanno diminuendo, nonostante ad oggi i prezzi siano comunque ancora alti, anche se in riduzione rispetto ai picchi delle scorse settimane. Abbiamo fatto un giro nei dieci impianti presenti a Piombino per capire la situazione del carburante.

Il calo viene confermato sostanzialmente da tutti i benzinai cittadini, nell’ordine medio di 5-6 centesimi nell’arco dell’ultima settimana, chi più chi meno. «Siamo a un 5 centesimi in meno rispetto a una decina di giorni fa», dicono all’Ip di viale Regina Margherita, dove non ci sono varianti di cifra tra impianto aperto e self service, ma dove, per attirare più clienti, si applica comunque uno sconto di 5 centesimi in relazione al listino della compagnia.

«Il 2 maggio il prezzo della benzina era di 1,956 euro al litro – spiegano all’Ip di via della Pace – Ora siamo a 1,886». Calo sensibile che aumenta con le varie opportunità del fai da te. Se alcune strutture non prevedono differenze tra l’orario di apertura e quello di chiusura, la possibilità di risparmiare c’è scegliendo la modalità self service dove proposta. In alcuni impianti le possibilità arrivano persino ad essere tre. Proprio all’Ip di via della Pace esiste il servito, il fai da te con pompa aperta e il self in orario di chiusura, per un orientamento economico in costante riduzione.

Triplice opzione pure all’Eni di viale Unità d’Italia, dove oltre al servito ci sono il self con pagamento all’interno del negozio e l’iperself con versamento direttamente alla macchinetta. La differenza in questo senso è evidente: 1,894 benzina e 1,757 diesel servito, 1,844 e 1,707 self, 1,834 e 1,697 iperself. Stessa storia all’Agip di Lungomare Marconi, dove però manca la modalità servito. Il sistema del rifornimento assistito non è previsto neppure al Q8 di Lungomare Marconi, dove affermano: «Togliendo il servito siamo più competitivi nei prezzi e abbiamo riscontrato un maggiore gradimento da parte dei clienti».

Addirittura all’Agip di viale della Resistenza non c’è proprio il personale. L’impianto è esclusivamente self service, con tanto di cartello che invita, in caso di mancata erogazione, a rivolgersi all’Eni di viale Unità d’Italia.

Chi invece punta sul servito è il Tamoil di via dei Cavalleggeri. Qui il proprietario applica sempre lo sconto di 6 centesimi sul listino della società, confermandosi quale scelta più economica secondo questo tipo di servizio. All’altro Tamoil invece (Largo Calamandrei) le tariffe sono quelle della compagnia, «che mi ha promesso però la riduzione di 6 centesimi a partire dall’estate», commenta il gestore. Infine l’impianto meno economico (1,785 diesel e 1,954 benzina, unico prezzo) è quello del Q8 in viale Unità d’Italia, dove parlano di un calo meno sensibile che altrove, «Poca roba, 2 centesimi in meno nell’ultima settimana».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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