Il Tirreno

«Autostrada, 398 e Due mari indispensabili per il porto»

«Autostrada, 398 e Due mari indispensabili per il porto»

Gli operatori del porto di Piombino ritengono indispensabile il completamento dell’autostrada Tirrenica. Compagnia Portuali, Smepp, Ormeggiatori, Piloti, Agenzia Mixos, Moby e Blu Navy, hanno...

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Gli operatori del porto di Piombino ritengono indispensabile il completamento dell’autostrada Tirrenica. Compagnia Portuali, Smepp, Ormeggiatori, Piloti, Agenzia Mixos, Moby e Blu Navy, hanno infatti sottoscritto un documento contro i dubbi espressi «da quelle forze che hanno sempre impedito la realizzazione dell’opera, dopo lunghissimi anni di attesa di quel breve tratto di autostrada che ci deve "legare" al centro-nord. Il porto di Piombino – sostengono gli operatori – ha scontato e sconta tuttora un deficit difficilmente colmabile con gli altri porti toscani e dell'alto Tirreno. La mancanza di collegamenti veloci , autostradali e ferroviari, limita lo sviluppo dei traffici, rischiando addirittura dì vanificare anche quei forti investimenti pubblici che in questi anni ne hanno consistentemente migliorato l'offerta e l'appetibilità commerciale».

«Abbiamo raccolto – continano – la sollecitazione e la sfida che ci è venuta sia dalle istituzioni che dall'utenza di modificare e migliorare la nostra organizzazione, di confrontarci con la concorrenza, dì essere competitivi con i costi, con i mezzi, con le rese e con tutti i servizi; abbiamo fatto investimenti, abbiamo assunto personale , abbiamo "tenuto" e stiamo tenendo anche in questi anni bui e difficili nei quali molte aziende non sono state in grado di reggere il peso della crisi. Insomma abbiamo "creduto" e crediamo nel nostro porto, da tutti indicato ai primi posti sul fronte della possibile e necessaria diversificazione economica, produttiva ed occupazionale del territorio».

»Il presidente della Regione Enrico Rossi in prima fila, con le istituzioni locali, sindaco e Autorità portuale, ci hanno con forza sostenuto e ci sostengono, indicando questa strada e ponendo sempre al centro del rapporto con gli altri livelli istituzionali la necessità dei collegamenti: autostrada, 398, Due Mari, Ferrovia. Oggi , vogliamo rilanciare un grido di allarme, una preoccupazione forte, perché la realizzazione dell'autostrada, ovviamente unita al completamento della strada 398 fino alle aree portuali, non tardi ancora».

« Giusto discutere di pedaggi, di eventuali esenzioni, di percorsi alternativi, ma riteniamo davvero sbagliato riaprire il dibattito autostrada sì-autostrada no. Se il porto – concludono gli operatori non ha collegamenti rapidi verso il centro della Toscana e verso il nord Italia, resta limitato alle sole merci dirette in zona. Questo è il grande limite che vogliamo e dobbiamo superare, senza restare l'eterna "isola" tra Livorno e Civitavecchia ».

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