Sicurezza
Asl: «Analisi sicure». Ma la Cgil è critica
PIOMBINO. «Il laboratorio di Piombino a fine aprile è stato sottoposto a visita ispettiva di verifica per la certificazione di qualità da parte di un Ente terzo internazionale che non ha individuato...
PIOMBINO. «Il laboratorio di Piombino a fine aprile è stato sottoposto a visita ispettiva di verifica per la certificazione di qualità da parte di un Ente terzo internazionale che non ha individuato criticità in merito a quanto riportato sui giornali». Così il dottor Nicola Mazzuca, direttore del dipartimento dei servizi dell’Asl 6, replica alle segnalazioni fatte sul Tirreno di giovedì scorso dalla Cisl funzione pubblica con il segretario provinciale, Lando Del Pia che parlava di contenitori per le analisi senza refrigerazione adeguata, mischiati con campioni di altri laboratori, ritardi nelle risposte, provette perdute, pazienti che devono rifare i prelievi.
Mazzuca smentisce, sostenendo che «agli operatori interni non risultano richiami avanzati da pazienti relativi alla necessità di dover ripetere gli esami a causa di smarrimento o deterioramento di provette. L’auditor dell’Ente di certificazione ha segnalato la questione dei trasporti come opportunità di miglioramento senza evidenziare alcuna non conformità alla norma».
Intanto però la funzione pubblica della Cgil rincara la dose, spiegando che «l'azienda, sottovalutando le nostre segnalazioni di criticità è andata avanti, ed ora dopo alcuni mesi dall'avvio si registrano segnali preoccupanti. Tutte problematiche che abbiamo gia' vissuto quando alcuni anni fa il direttore generale Scura provò a centralizzare gli esami di laboratorio. La direzione aziendale ci convochi al più presto e ci indichi quindi quali sono i benefici economici e quali quelli sulla qualità delle prestazioni erogate.
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