Sicurezza
Maxibolletta da 39mila euro, rito abbreviato per Garufo
PIOMBINO. Sarà giudicato con rito abbreviato l’ex assessore provinciale all’ambiente Rocco Garufo, piombinese, accusato di peculato per aver speso circa 39mila euro di traffico telefonico col pc di...
PIOMBINO. Sarà giudicato con rito abbreviato l’ex assessore provinciale all’ambiente Rocco Garufo, piombinese, accusato di peculato per aver speso circa 39mila euro di traffico telefonico col pc di servizio: una maxibolletta dovuta a un eccessivo utilizzo di internet. È quanto ha stabilito ieri mattina la giudice per l’udienza preliminare Beatrice Dani accogliendo la richiesta del legale di Garufo, Luca Bisori.
I fatti contestati a Garufo risalgono al periodo che va dall’ottobre 2007 all’ottobre dell’anno successivo. Come è emerso dalle indagini, nel settembre 2008 Garufo si presentò in questura per denunciare il furto del pc della Provincia, furto in realtà mai avvenuto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google