La manifestazione
Lucchini, dopo i russi ecco gli indiani
La delegazione di un grosso gruppo siderurgico in visita nello stabilimento piombinese per valutare l’acquisizione
Le voci sull’esistenza di una manifestazione d’interesse di un grosso gruppo siderurgico indiano per la Lucchini sono aleggiate nel convegno di ieri organizzato da Fiom, Fim e Uilm al Centro giovani. Ma la conferma viene dallo “Steel F.B.”, un foglio inglese specializzato in informazione siderurgica. Una delegazione di uno dei principali produttori di acciaio in India, ha visitato lo stabilimento di Piombino la scorsa settimana . Secondo quanto riferito dagli inglesi e sta considerando la possibilità di acquisire la Lucchini. Si tratta di un primo contatto, visto che gli indiani hanno precisato «di non essere ancora pronti per effettuare una due diligence». Preccupazioni sono venute dal convegno per la situazione dello stabilimento piombinese di Arcelor Mittal, dove in due anni sono stati persi 200 posti di lavoro. Sindacati e istituzioni stanno guardano con prudenza ma anche con speranza all’interessamento degli indiani. Tanto che il sindaco Anselmi si è augurato che l’eventuale nuovo partner riprenda il progetto lasciato irrealizzato dai russi della Severtal per un laminatorio per la produzione di acciai piani (coisl), in modo da mettere in moto sinergie anche con la vicina Magona .
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