La manifestazione
«Più prestazioni specialistiche»
Ferrini (Psi) punta all’ospedale di Riotorto difendendo Villamarina
PIOMBINO. «La proposta di Uilsanità sulla riorganizzazione del sistema sanitario locale è realistica ed ha il pregio della chiarezza» interviene Stefano Ferrini, segretario Psi Piombino.
«La Regione - aggiunge – indica direttive stringenti sulla quantità e sulla complessità degli interventi, sulla qualità delle prestazioni, sull'organizzazione per intensità di cura e sull'accessibilità entro 45 minuti di percorrenza. Il tutto con minori risorse che, per la Asl 6, significheranno per quest'anno un taglio di 25 milioni. O sappiamo rispondere alla sfida – sottolinea – o perdiamo la guerra ed a niente serve limitarci alla sterile protesta. Da un lato allora occorre accellerare i tempi per la realizzazione di un nuovo ospedale nella piana di Riotorto che guardi a sud, ampliando il bacino di utenza e positivi sono i passi sinora fatti con la Regione».
«Dall'altro – spiega Ferrini – da ora alla sua realizzazione, dobbiamo non perdere prestazioni e risorse per Villamarina e l'unica strada è quella di una redistribuzione delle specialistiche tra i tre ospedali di Piombino, Cecina e Portoferraio, come proposto dalla Uilsanità sulla base di un accurato studio sulle casistiche dei tre ospedali. L'alternativa, lasciando le cose come adesso, saranno tre ospedali piccoli, destinati a fornire solo assistenza di base».
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