La manifestazione
«Mi aspettavo un responso diverso»
MARCIANA MARINA. «Il malcontento che i cittadini hanno espresso, forse, non era verità». Paolo Di Pirro, candidato sindaco per la lista civica Insieme, non nasconde l’amarezza per il risultato...
MARCIANA MARINA. «Il malcontento che i cittadini hanno espresso, forse, non era verità». Paolo Di Pirro, candidato sindaco per la lista civica Insieme, non nasconde l’amarezza per il risultato elettorale che lo ha visto fermarsi al 41,90% e uscire sconfitto dal duello con il sindaco uscente Ciumei. «Siamo stati sconfitti nonostante avessimo presentato un programma serio, contro chi invece un programma non ce l’aveva – sostiene a caldo Di Pirro – mi aspettavo che la gente di Marciana Marina capisse di più il nostro messaggio, forse in paese c’è un benessere nascosto che spinge i cittadini ad accontentarsi».
La lista Insieme si è fermata a 549 voti, oltre duecento preferenze in meno rispetto alla lista di Ciumei. «Se faremo opposizione? Certo, anche se purtroppo sappiamo già che, come negli ultimi anni, Ciumei non ascolterà i nostri consigli. Mi aspetto di essere ignorato dalla maggioranza».
Quanto alla polemica delle ultime ore, relativa alla presenza di Ciumei davanti al seggio lettorale, Di Pirro dà il suo giudizio, pur mantenendosi sobrio. «Dico solo che il Prefetto ha dimostrato di avere un atteggiamento ondivago, permettendo atteggiamenti davanti al seggio quanto meno discutibili».
Una cosa è certa. Il fair-play che aveva caratterizzato i primi giorni di campagna elettorale - con l’avvicinarsi delle urne - si è progressivamente dissipato. «Non certo per colpa mia – ribatte Di Pirro – volete sapere la cosa che mi ha seccato di più? Una volta conosciuto l’esito delle votazioni il sindaco di Campo Vanno Segnini si è avvicinato per stringermi la mano. Ciumei no, ha tirato dritto. Ma non sono sorpreso, ho imparato a conoscere bene il sindaco di Marciana Marina».
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