Il Tirreno

Crisi, più prudenti in auto e diminuiscono le multe

di Serena Insero
Crisi, più prudenti in auto e diminuiscono le multe

La polizia municipale registra un forte calo di infrazioni e incidenti stradali ma restano ancora tanti i verbali per il superamento dei limiti di velocità

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CAMPIGLIA. Ridurre gli incidenti stradali e le infrazioni al codice della strada è un dovere a cui la polizia locale dedica energie a tutto campo. I risultati finali si rivelano buoni.

Campiglia, nel biennio 2010-2011, registra un forte calo di multe e di incidenti stradali. Questo è quanto emerge dal bilancio del comando della polizia municipale, guidato da Fabrizio Andreoli.

Da vedere, nello specifico, qual è stato l'andamento e la tipologia delle principali infrazioni di residenti, e non.

La parte del leone la fanno i verbali per superamento dei limiti di velocità rilevati con l'autovelox. Nel 2010 sono stati 10.584, nel 2011 sono scesi a 7.850 con un calo di circa il 26%. Da gennaio ad oggi le sanzioni sono state 980, un dato che conferma l'andamento decrescente.

Al secondo "posto" le violazioni per divieto di sosta, in calo di circa 17 punti percentuali. Le sanzioni sono scese da 3.207 a 2.664. Nel primo quadrimestre del 2012 sono state 254, cifra che segna ancora un decremento.

I cartelli di divieto di transito sono tra i più "snobbati" da parte dei campigliesi o dai turisti, che giungono in città con l´approssimarsi della stagione estiva. Le infrazioni per divieto di transito infatti si confermano sostanzialmente stabili: 52 nel 2010, 48 nel 2011. C'è da dire però che da gennaio ad oggi non è stata effettuata alcuna infrazione di questo tipo.

Pochissime le multe per omessa cintura alla guida e per guida con telefonino: la prima infrazione ha riguardato 15 persone, mentre la seconda soltanto una. Anche in questo caso nessun verbale è stato emesso nel corso dei primi mesi di quest'anno. Il numero degli incidenti stradali avvenuti a seguito delle infrazioni indicate sono state in tutto sette e sono avvenuti tra il 2010 e il 2011.

In caduta libera i ricorsi effettuati dei trasgressori, o dai proprietari dei veicoli, presentati alla prefettura di Livorno o al giudice di pace di Piombino. Le infrazioni contestate da parte dell'opponente nel 2010 sono state circa 69. L'esito dei ricorsi ha dato ragione all'operato della polizia municipale nell'88% dei casi.

Insomma “cavarsela” non è semplice e visto che trasgredire al codice della strada può costare caro - in termini di denaro e di punti decurtabili alla patente – chissà se gli automobilisti stanno più attenti per merito della polizia municipale o per effetto della crisi. Certo è che le violazioni accertate hanno subìto una forte accelerazione verso il basso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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