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“Alluvionati Campo” Nasce un gruppo a difesa dei cittadini

MARINA DI CAMPO. Nasce il “Comitato civico alluvione Campo nell’Elba”. Stasera, nella sala consiliare , i promotori dell’iniziativa si riuniranno per dar vita al gruppo civico che si pone come...

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MARINA DI CAMPO. Nasce il “Comitato civico alluvione Campo nell’Elba”. Stasera, nella sala consiliare , i promotori dell’iniziativa si riuniranno per dar vita al gruppo civico che si pone come obiettivo tutelare la popolazione e le attività produttive danneggiate dalla “bomba d’acqua” del 7 novembre. L’intenzione del comitato è rappresentare a tutti i livelli istituzionali il disagio dei cittadini e delle imprese per l’elevata pressione fiscale, che ostacola la ripresa dell’economia elbana e non solo. «Dopo avere liberato dal fango le abitazioni, le strade e le imprese – dice uno dei promotori, Paolo Franceschetti – dobbiamo continuare a lavorare insieme per superare altre difficoltà e ottenere risultati concreti per tutti: i Fidi bancari per la ricostruzione, le scadenze fiscali da dilazionare o ridurne gli importi e chiedere che quei finanziamenti promessi arrivino al Comune, alle nostre famiglie e alle nostre imprese». Non è un caso che il comitato prenda vita a sei mesi dall’alluvione, proprio quando si avvicina la tanto temuta imposta municipale unica. Il Comune di Campo nell’Elba, durante l’ultimo consiglio comunale, ha fatto dietrofront chiedendo al governo Monti di cancellare la tassa nelle aree alluvionate. Inizialmente l’amministrazione Segnini aveva definito le proposte in materia di alcuni consiglieri «impraticabili». «Quasi mille tra abitazioni civili e sedi di aziende sono state invase dal fango e danneggiate – continua Franceschetti – eppure l'Imu sarà da pagare su quegli immobili dove già gravano i costi della ricostruzione. Questa tassa rappresenta per i cittadini alluvionati un assurdo balzello, che arriva dopo la latitanza delle istituzioni. Passati i primi 15 giorni di “emergenza” per fisco, Regione e governo siamo “cittadini e aziende solvibili” come se nulla fosse accaduto, come se non ci fossero state decine di milioni di danni a carico dei privati». Qualche numero sull’alluvione: una vittima, cinque feriti (fra cui una signora anziana colpita da ictus che morirà qualche giorno dopo), 105 nuclei sfollati, 293 imprese e 678 abitazioni danneggiate. I danni, solo per privati, ammontano a 50 milioni di euro.

(s.t.)
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