Il dolore
In 4940 per scegliere i nuovi sindaci
Urne aperte dalle 8 fino alle 22 per il rinnovo dei consigli comunali di Porto Azzurro e Marciana Marina
PORTO AZZURRO. Seggi aperti dalle 8 alle 22 e domani dalle 7 alle 15. A Marciana Marina e Porto Azzurro sono chiamati alle urne 4.940 cittadini, poco meno di un sesto della popolazione dell’isola.
Tre le sezioni elettorali: due nel comune dell’Elba occidentale, tre a Porto Azzurro. In quest’ultimo sono chiamate a votare 2.839 persone (1.424 donne e 1.414 uomini) fra le quattro compagini in lizza capeggiate da Arianna Agarini (che corre con la lista Porto Azzurro Libero Pensiero), Fabio Cecchi (L’Ancora), Massimo Correani (Vivere Porto Azzurro) e Luca Simoni (La Vela).
Invece 2.101 cittadini (di cui 1.058 femmine e 1.043 maschi) potranno scegliere a Marciana Marina fra Andrea Ciumei che corre con la Lista per il futuro e Paolo Di Pirro che si presenta con Insieme per Marciana Marina.
Rispetto a cinque anni fa gli aventi diritto al voto all’Elba sono aumentati (nel 2007 nei due comuni erano 4.640, esattamente 300 in meno).
A Porto Azzurro ci sono ben due liste in più rispetto alle ultime tornate elettorali. Cinque anni fa Maurizio Papi conquistò il municipio con il 72,58% dei voti, una percentuale altissima che con quattro compagini in lizza sarà molto difficile da replicare. A Marciana Marina il confronto fu più equilibrato: Ciumei superò De Fusco con uno scarto del 10% (55,18% contro il 44,82% del rivale).
Isturuzioni per il voto. È necessario recarsi alle urne con un documento di identità in corso di validità e la tessera elettorale. In caso di smarrimento di quest’ultima, si potrà chiedere un certificato sostitutivo all’ufficio elettorale comunale durante l’orario di apertura dei seggi. Il regolamento per votare è semplice: bisognerà apporre una croce sul simbolo della lista desiderata con la matita fornita dal personale del seggio (pena l’annullamento della votazione) e chi vota ha facoltà di indicare come preferenza anche uno dei candidati in lista, scrivendone il nome e il cognome (basta quest’ultimo se nella stessa lista non ci sono aspiranti consiglieri con lo stesso cognome) nello spazio dedicato.
Anche quest’anno è vietato portarsi il cellulare in cabina. I telefonini, durante le operazioni di voto, vanno consegnati al personale del seggio (scrutatori e presidente non hanno il potere di perquisire, ma chiederanno ai votanti di lasciare gli eventuali dispositivi mobili in possesso fuori dalla cabina).
L’esito del voto. Nei comuni sotto i 15mila abitanti (è il caso sia di Porto Azzurro che di Marciana Marina) si vota con un sistema maggioritario a turno unico: diventa sindaco chi ottiene il maggior numero di preferenze e in maggioranza vengono eletti i consiglieri con il maggior numero di preferenze (nei due paesi elbani tutti tranne i due con meno voti).
In caso di parità tra due candidati alla carica di sindaco si procede al ballottaggio la seconda domenica successiva. In caso di ulteriore parità viene eletto il candidato più anziano. La lista vincitrice si aggiudica i due terzi dei seggi del consiglio e il restante terzo viene suddiviso tra gli altri partiti o coalizioni in base alle percentuali ottenute. Da quest’anno il numero dei consiglieri sarà drasticamente ridotto, in seguito ai tagli alla politica imposti dallo Stato. I consiglieri comunali a Porto Azzurro saranno sette più il sindaco, sei oltre al primo cittadino nel Consiglio comunale marinese.
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