Sicurezza
Suvereto chiude in bellezza con le Feste di primavera
Domani l’ultimo appuntamento nel centro storico con la Fiera paesana Il primo bilancio delle manifestazioni indica un deciso successo
SUVERETO. Domani con la fiera paesana ultimo appuntamento delle ritrovate, secolari Feste di primavera. Un tempo la fiera era definita “di merci e bestiame”, attesa nel mondo rurale per la compravendita di bestiame e il concorso per il capo più bello. Oggi c’è il mercatino, l’artigianato, i negozi del centro che fanno prezzi speciali, in piazza banchi gastronomici dei ristoratori, attrazioni per i più piccini. Simpatica la ricostruzione dell’aia dei poderi in vari angoli del paese con animali domestici, la visita al “vicolo incantato”, con ospite la filarmonica “Mascagni” di Cecina. In palazzo comunale alle ore 11 ci sarà la premiazione del concorso per i migliori oli della Val di Cornia della “FestUnta”.
Si può parlare già di successo dell’iniziativa degli Amici di Suvereto, del centro commerciale naturale “Il Borgo”, la parrocchia, l’Avis e Progetto Verde e del Comune, a cominciare dai “maggerini” che hanno sfilato prima di vagare in campagna fino a notte fonda con canti, fisarmoniche e ottave dei poeti estemporanei.
Un gran pubblico ha registrato il Palio di S.Croce vinto dal terziere Borgo, con applausi anche per i giovanissimi spingitori, gli sbandieratori, cavalli e cavalieri che hanno fatto coreografia. Il Borgo era riuscito a prendere la testa negli immancabili scontri tra le botti dopo la partenza e Vito Ragazzo, Diego Fiorenzani, Giorgio Celli e Pablo Staccoli non venivano più raggiunti ricevendo il drappellone dal vicesindaco Alessandro Teglia. Secondo il San Francesco con Francesco Deiola, Fabiano Mastacchini, Valentino Brenze e Riccardo Morelli, terzo Forni Ferriere con Antonio Russo, Andrea Morelli, Raffaele Massidda e Alessandro Grassi, quarta la rappresentativa ospite di Gambassi Terme. Grandi applausi e simpatia poi per i giovanissimi spingitori che si sono confrontati con le loro botticelle nella corsa in linea, sullo stesso percorso dei grandi, e in una gara di abilità. Nella prima ha vinto il Castello con la coppia Samuele Guazzini e Manuel Martellucci, davanti a Prata con Omar Cipolli e Alessio Tucci e San Lorenzo con Mirco Bertone e Matteo Trapassi. Nell’altra gara ad ostacoli hanno vinto i più piccoli in campo: Prata con 17”84, Castello con 17”98 e San Lorenzo con 18”25 per una penalizzazione dopo aver fatto il miglior tempo.
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