Proteste
Uccisa a 38 anni da un malore fatale
Ancora da chiarire le cause della morte di Lisa Mazzei: mercoledì si era fatta visitare in ospedale per poi essere dimessa
CAPOLIVERI. Il dolore tremendo allo stomaco l’ha svegliata di soprassalto. Ha avuto giusto il tempo di farlo capire al fratello Riccardo, con cui divideva l’appartamento di Capoliveri. Ha urlato tutta la sua disperazione. Poi Lisa Mazzei, appena 38 anni, ha perso conoscenza.
Il suo cuore ha smesso di battere ancor prima dell’arrivo del personale del 118, ieri intorno alle 10,40. Stroncata da un malore fatale, le cui cause saranno chiarite solo dopo l’autopsia che, con ogni probabilità, sarà disposta dal Pm Luca Masini per far luce su una tragedia ancora densa di incertezze.
Nel tardo pomeriggio di mercoledì Lisa si era fatta visitare al pronto soccorso di Portoferraio, dopo aver accusato vomito e un forte dolore epigastrico, per poi essere dimessa dopo una serie di accertamenti che, secondo quanto sostiene la Asl, hanno dato tutti esito negativo, senza che emergesse un quadro clinico grave.
La 38enne, quindi, è tornata nella sua casa in località le Due Vie. Ma la mattina la situazione è precipitata in un attimo. Il cuore di Lisa ha smesso di battere e non sono serviti a niente i tentativi di rianimazione messi in atto dal personale del 118. Il corpo della donna senza vita è rimasto per alcune ore a casa, dopodiché è stato trasferito nella stanza mortuaria dell’ospedale, per essere sottoposto ai primi accertamenti sommari del medico legale, in attesa della disposizione dell’autopsia che farà emergere le cause della morte.
Al momento restano aperte varie ipotesi, tra cui sarebbero da considerare un aneurisma addominale oppure un infarto.
Nel frattempo i carabinieri del comando di Portoferraio e della stazione di Capoliveri si sono messi in moto, prelevando la cartella clinica e i documenti registrati al momento dell’accesso della 38enne al pronto soccorso. E l’Asl, come da protocollo, ha avviato un’indagine interna per far luce su quanto accaduto.
In poche ore la notizia della morte di Lisa si è sparsa a Capoliveri. La donna era molto conosciuta in paese, lavorava come barista nel locale “Piccole Ore” in centro. Alcuni anni fa gestiva con i genitori il ristorante “La Tana del Grillo”. Occhi azzurri sempre sorridenti. Carattere gentile, solare, disponibile. Lisa Mazzei viene descritta così dagli amici che, in un paese piccolo come Capoliveri, avevano imparato presto a conoscere le sue qualità e, ieri, hanno fatto la spola tra la casa e la stanza mortuaria per salutare l’amica scomparsa per sempre.
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