Gioco
Torna il festival dell’economia ecologica
Urbanistica e ambiente, quattro giorni di dibattito con ospiti prestigiosi a “Quanto basta”
PIOMBINO. Manca poco più di un mese dall'inizio di Quanto Basta, festival di economia ecologica, arrivato alla terza edizione, che si terrà a Piombino dal 5 al 9 giugno.Oltre ai dibattiti di espressione generale sull'argomento, stavolta particolare attenzione verrà data agli aspetti più legati alla città. In tal senso vanno gli incontri "Regolamento urbanistico comunale e piano paesaggistico regionale" del 7 giugno, con l'intervento dell'assessore all'urbanistica Luciano Francardi, "Processi di riconversione economica: Piombino cambia" (6 giugno), tavola rotonda con il sindaco Gianni Anselmi e altri ospiti, "Conglomix: un prodotto, una strategia, un percorso condiviso" (5 giugno) con il presidente Asiu Fulvio Murzi.
Non mancano poi le discussioni più aperte, comunque di interesse locale, attraverso la partecipazione di politici come l'assessore regionale all'urbanistica Anna Marson (6 giugno), l'assessore Ambiente Toscana Anna Rita Bramerini (7 giugno), il sindaco di Torino Piero Fassino (8 giugno).
Secondo la formula collaudata dal festival ci saranno inoltre nomi di prim'ordine nazionale e non solo, a impreziosire il dibattito sull'economia ecologica.
Nel giorno di apertura della rassegna (5 giugno) si terrà una lezione magistrale dell'archeologo e storico dell'arte Salvatore Settis su "Costituzione e tutela del paesaggio". Mercoledì 6 giugno sarà il giorno di Nadia Urbinati, giornalista e politologa, titolare della cattedra di scienze politiche alla Columbia University di New York, impegnata la mattina al Rivellino e nel pomeriggio al Castello per una lezione magistrale.Giovedì 7 giugno sarà ospite Predrag Matvejevic, scrittore e accademico croato, che parteciperà a una tavola rotonda la mattina al Rivellino, tenendo una lezione il pomeriggio al Castello. Venerdì 8 giugno sarà la volta dell'etnologo e antropologo francese Marc Augè, alle 17 al Rivellino.
Tra agricoltura civica del benessere alla cultura e sostenibilità dello scenario globale, attraverso al gestione del territorio, "Quanto basta" moltiplica le forze nelle attività collaterali. I più giovani sono chiamati in causa nel progetto per ricercatori universitari "Call for papers" e nelle premiazioni del concorso "Segnali diversi: il mio ambiente" e della campagna educativa "Transformer.l'energia che viene dai rifiuti". Chiudono il programma del festival le presentazioni di libri, gli spettacoli teatrali, le proiezioni cinematografiche.
Francesca Lenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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