Sicurezza
Tirrenica, giudizio sospeso sul progetto della Sat
SUVERETO. La lista civica lancia l'allarme sull'autostrada ed il consiglio comunale ne riconosce il fondamento. E' stata infatti approvata all'unanimità nell’ultima seduta la mozione di Uniti per...
SUVERETO. La lista civica lancia l'allarme sull'autostrada ed il consiglio comunale ne riconosce il fondamento. E' stata infatti approvata all'unanimità nell’ultima seduta la mozione di Uniti per Suvereto, con la quale il consiglio comunale dà mandato alla giunta ed al sindaco di chiedere la sospensione dell'iter di approvazione del progetto di trasformazione della variante Aurelia in autostrada fino a che non saranno chiariti dei punti fondamentali ancora avvolti nel dubbio e «di esprimere parere negativo per l'attivazione del pedaggio (in programma per l'inizio di giugno, una volta compiuti i lavori sulla strada provinciale 206), previsto per un importo tra i 70 ed i 90 centesimi di euro al casello di Rosignano per chi proviene dalla variante e prosegue su di essa».
I punti ancora non chiari, e che in quanto tali non consentono la formulazione di un giudizio compiuto sono relativi al progetto della Sat, sarebbero: 1) l'intenzione dell'impresa costruttrice di "volere proseguire nel progetto di trasformare la variante Aurelia in autostrada su tutto il tratto Rosignano-Grosseto e di voler sospendere la progettazione del tratto Grosseto-Civitavecchia;
2) l'impossibilità al momento di conoscere il piano economico finanziario dell'opera;
3) la mancanza di dati sull'impatto socio-economico sul territorio relativo «agli effetti della sottrazione della variante Aurelia al libero traffico»;
4) stesso problema per quanto concerne lo studio dei costi-benefici della costruzione dell'autostrada nel tratto Rosignano-Grosseto;
5) i dubbi consistenti che un'esenzione temporanea dal pedaggio e per di più limitata solo ad alcune categorie di viaggiatori possano compensare i gravi disagi conseguenti al pagamento di un pedaggio per una strada che al momento non prevede alcun gravame.
La mozione approvata dal consiglio chiede, per tutti questi motivi, e non solo per i residenti dei comuni interessati «l'esenzione totale per la durata della concessione per tutti i cittadini ed imprese sull'intera tratta esistente di variante (Rosignano-Grosseto nord)», perché il pedaggio avrebbe ripercussioni negative sull'economia locale - poiché la maggior parte del traffico è data dal trasporto locale - e sulla qualità della vita nella zona, in quanto porterebbe «un aumento del traffico sulle arterie secondarie, ormai non più in grado di sopportare grandi flussi, con aggravi sulla sicurezza stradale e di conseguenze con costi indiretti sulla sanità».
Francesco Rossi
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