Sicurezza
Addio a Franco Cioni, ex giocatore e mister nerazzurro
Aveva 72 anni: fu capitano della selezione azzurra di serie C. Sulla panchina del Piombino nel 1987 conquistò una storica promozione. La sua morte il giorno dopo quella dell’ex presidente unionista Rolando Tamburini
PIOMBINO. Un lungo applauso, tra le lacrime di parenti, amici, di quel fiume di persone che gli avevano voluto bene: è stato così ieri mattina l’addio a Franco Cioni, 72 anni, ex giocatore e allenatore nerazzurro, morto a Villamarina nella notte tra lunedì e martedì dopo una malattia che non gli ha dato scampo. Lascia la moglie Giuliana, i figli Sandro e Federica, gli adorati nipoti. Già il Primo maggio la folla che per tutto il giorno aveva gremito la camera mortuaria aveva fatto capire l’emozione che la sua scomparsa aveva provocato in città. Tante persone che volevano confortare la famiglia e portare l’ultimo saluto: bambini, ragazzi, adulti e anziani, perché Franco – uomo di grande carattere ma senza nemici – col suo modo di vivere lo sport e l’amicizia aveva saputo superare tutte le barriere, anche quelle tra le generazioni. La sua scomparsa, per uno scherzo del destino, è arrivata il giorno dopo quella di Rolando Tamburini: una strana coppia, a pensarci, ma insieme - uno allenatore e l’altro presidente - dettero vita a una storica vittoria nel campionato di Prima categoria nel 1987.
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