Il Tirreno

salute

Sulla psichiatria ok dall’Europa

La psichiatria toscana, insieme a quella italiana, gode attualmente di grosso credito in Europa. La particolarità che ci invidiano è sopratutto il “percorso di comunità”, senza il supporto diretto...

2 MINUTI DI LETTURA





La psichiatria toscana, insieme a quella italiana, gode attualmente di grosso credito in Europa. La particolarità che ci invidiano è sopratutto il “percorso di comunità”, senza il supporto diretto dell’ospedale psichiatrico. E’ una realtà proiettata e ben radicata sul territorio, in un’efficiente rete integrativa fra pazienti, operatori e strutture. Fra questi, di grossa rilevanza sono al contempo i medici di base, i nuclei familiari e le associazioni di volontariato. L’interessante dato è emerso, a Torino, nell’ambito del convegno “Psichiatrie europee a confronto, integrazione fra il sistema pubblico e privato”, promosso da Orpea e Clinea Italia, società del gruppo francese Orpea. Si è sottolineato come le case di cura neuropsichiatriche, accreditate con il servizio sanitario nazionale, hanno una loro specifica funzione rispetto alle altre istituzioni: spesso percepite come “alberghi di lusso” per pazienti con patologie minori, sono invece il secondo ed indispensabile passaggio dopo il ricovero in emergenza negli ospedali pubblici. Inoltre – si è aggiunto – hanno la funzione di offrire disponibilità anche per i ricoveri urgenti inviati dai dipartimenti di salute mentale. Grazie poi alla capacità di gestire un ricovero di medio periodo ed un buon percorso di cura e riabilitazione, permettono un affinamento del quadro diagnostico del paziente ed una stabilizzazione delle sue condizioni. Si evitano così fenomeni critici, con il malato che entra ed esce dagli ospedali e si prepara un suo inserimento nella vita sociale, anche attraverso case famiglia o comunità, sempre in collaborazione con i servizi pubblici. Valutare dunque il ruolo delle case di cura – si è concluso – è utile per una gestione più efficace dell’intero percorso terapeutico, evitando in particolare gli alti costi sociali, economici e giudiziari provocati da una cura non adeguata dei disagi psichici.

Gian Ugo Berti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa