Il Tirreno

Francesco, primo 17enne a caccia della patente

di M. Massei Autunnali
Francesco, primo 17enne a caccia della patente

Dieci lezioni all’autoscuola, ma serve l’abilitazione alla guida della moto «Almeno così finalmente smetterò di prendere la pioggia per andare all’Itc»

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PIOMBINO. La legge era appena entrata in vigore e lui era già di fronte all'ingresso della scuola-guida, impaziente di dare inizio alla sua avventura al volante.

Anche perché Francesco Marcuccio - primo richiedente in tutta la provincia della guida prima della maggiore età - quei 17 anni li ha già compiuti da un po'.

«Sono nato il 19 agosto del 1994 – racconta – quindi fra meno di quattro mesi sarò maggiorenne e potrò dare l'esame per la patente. Mi sembra però un buon vantaggio arrivare a quella data con già un'esperienza di guida alle spalle: per questo sono convinto che questa legge sia una cosa davvero molto buona».

Diventata ufficiale meno di una settimana fa (il 23 aprile), la norma prevede l'opportunità per i diciassettenni di ricevere una certificazione della Motorizzazione con la quale sperimentare la guida un anno prima dell'esame tradizionale.

I requisiti richiesti sono il possesso della patente A1 e un pacchetto di 10 lezioni presso una scuola-guida: dopodiché, l'aspirante automobilista dovrà indicare un massimo di tre accompagnatori che dovranno essere sempre al suo fianco fino al termine di questo periodo di “praticantato”.

Per Francesco - che imparerà a guidare all’autoscuola Il Torrione di via del Fosso - ci saranno i suoi genitori, i quali, racconta lui, sono stati subito d'accordo su questa decisione presa dal figlio.

«Ho scelto questa possibilità perché guidare mi piace – aggiunge – ma soprattutto pensando anche all'utilità di poter guidare una macchina, anche solamente per andare a scuola senza chiedere di essere accompagnato. Certo, c'è sempre la moto, che però nei giorni di pioggia diventa assai poco comoda».

Francesco frequenta la quarta dell'Istituto tecnico commerciale Einaudi, una scuola che, per la posizione in cui si trova, difficilmente può essere raggiunta a piedi.

Ciononostante, solamente in pochi tra i suoi compagni di scuola si sono mostrati interessati a seguire il suo esempio: molti di loro, infatti, compiranno 18 anni tra poche settimane, mentre altri, addirittura, li hanno già compiuti e quindi hanno già iniziato il tradizionale percorso per il conseguimento della patente.

Diverse sono le cose tra gli amici più piccoli di un anno, gli effettivi diciassettenni classe 1995.

«Sì – conferma Francesco - tra loro ho visto molti interessati. Che appena potranno, senz'altro sceglieranno questa opportunità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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