La manifestazione
Chiude con un avanzo il bilancio 2011
Risparmio di oltre 2 milioni negli investimenti, raddoppiato il recupero dell’Ici e incassate multe per altri 2 milioni
PIOMBINO. Il Comune ha chiuso il bilancio 2011, approvato con i soli voti della maggioranza, con un avanzo di 2.213.783 euro. Una cifra - come ha spiegato in consiglio comunale l’assessore alla finanze Massimo Giuliani - risparmiata nelle spese d’investimento, che però è quasi per intero già vincolata nel bilancio in esercizio. L’avanzo non vincolato è di solo 31.115 euro. «Un risultato ottenuto soprattutto attraverso un miglioramento dei risultati della gestione di competenza, passata dai risultati negativi registrati fino al 2009, ai segni positivi degli ultimi due anni (1.576.000 nel 2011). Migliorato anche il risultato della gestione dei residui, passata da un segno in rosso di un milione ad un margine positivo di 637.423 euro.
I conti del Comune si sono chiusi per il 2011 con un equilibrio della parte corrente di 29.307.132, generando per questa voce un avanzo di 487.038 euro. «Abbiamo così risolto – sottolinea Giuliani – il problema della nostra dificitarietà strutturale che era stata segnalata dalla Corte dei Conti negli esercizi 2006-2007».
Una gestione finanziaria che è diventata anche più flessibile, grazie alla riduzione delle spese fisse, in particolare quella per il personale, che si è ridotta del 2,94% rispetto al 2009, con un risparmio di circa 650 mila euro.
Le entrate sono state di 47.416.337 euro, di cui solo 2.441.608 rappresentati dai trasferimenti di Stato e Regione. Buoni sembrano invece i risultati ottenuti sul fronte del recupero dell’evasione. Contro una previsione di 900mila euro di entrare per l’Ici, sono state infatti riscossi 1.833.450 euro. E di pari passo è migliorata anche la capacità di riscossione della sanzioni per violazione del cds.
Nel 2011 sono state riscosse multe per 2.171.176 euro contro accertamenti per 2.287.871. Restano da riscuotere, dunque, solo 112.943 euro, mentre nel 2009 la cifra da riscuotere sfiorava i 2 milioni. Metà di questi introiti, come prevede la legge, sono stati impegnati per il miglioramento della viabilità e per i contributi che spettano ai vigili urbani.
Entrate inferiori agli anni precedenti si sono invece registrate nel capitolo degl oneri di urbanizzazione, con accertamenti per 1.676.529, di cui ne sono stati riscossi poco più di un milione. L’anno precedente le entrate per la stessa voce avevano sfiorato i 5 milioni.
Un’altra delle cifre che l’assessore Giuliani tiene ad evidenziare di questo bilancio è il miglioramento della capacità d’indebitamento (cioè la possibilità di contrarre mutui), che si è attesta sul 6,47%, contro il 7,73% del 2009 e il 4,85% del 2010. Il Comune rispetto dunque il tetto che era fissato per legge nel 12%, mentre entro i prossimi tre anni dovrà scendere obbligatoriamente al 4%. Il residuo del debito è comunque di circa 53 milioni, dopo aver rimborsato l’anno corso mutui per 3 milioni.
Il Comune di Piombino può contare su una buona gestione di cassa, con un fondo di 33.796 398 euro. Ma se i quattrini ci sono, restano i limiti di spesa fissati da patto di stabilità. Questo ha anche obbligato ad un rallentamento del pagamento ai fornitori tra settembre e novembre e obbligato a numerose variazioni di bilancio per le opere pubbliche. «Una legge vessatoria – secondo Giuliani – più che da criticare, ma che comunque va rispettata come tutte le altre».
Tra le operazioni portate a termine, anche l’incasso di altri 5 milioni, dei 25 messi a disposizione dell’accordo quadro Piombino-Bagnoli. Soldi che erano previsti per la realizzazione della 398 ma che, visti gli accordi successivi con Sat, ministero e Regione, il Comune ha chiesto di poter impiegare per le bonifiche. Di quei 25 milioni ne sono stati incassati 12,5 nel 2009 e ne restano, dunque, da incassare altri 7,5.
Tra le spese spicca, per entità, quella per l’acquisto delle aree Fintecna (3,8 milioni), 2,3 recuperati tuttavia dalla vendita di una parte all’Autorità portuale per 2,3 milioni.
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