Il Tirreno

Scavi, alberi e tubi divelti per sbarrare il sentiero

Alcuni escursionisti segnalano a Legambiente il nuovo caso a Monte Orello E l’associazione scrive al sindaco: «Si ripristini al più presto il passaggio»

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PORTOFERRAIO. «Il sindaco Peria ci spieghi cosa è accaduto al sentiero di Monte Orello». La richiesta di chiarimento arriva da Legambiente Arcipelago Toscano, che ha già provveduto ad inviare una lettera al primo cittadini, in seguito alla segnalazione di alcuni appassionati di trekking sulla chiusura di un sentiero e l’avvio di alcuni scavi in località Monte Orello. Segnalazioni che non fanno altro che confermare quanto già riferito all’associazione da altri escursionisti. «Vi contattiamo per chiedere il vostro aiuto, visto che le istituzioni fanno finta di non sentire – hanno scritto a Legambiente gli escursionisti – In località Monte Orello, dove c’è il maneggio dei cavalli, c’è un bivio segnato come sentiero parco numero 64. Se si decide di prendere il bivio sulla destra facendo qualche metro subito dopo il maneggio ci si trova davanti una trincea scavata con una ruspa. La terra spostata e messa come un dosso».

La descrizione degli escursionisti è dettagliata. «Subito dopo la trincea – continuano – un enorme sasso impossibile da spostare si trova in mezzo al sentiero e a seguire due alberi abbattuti sono adagiati sempre lungo il sentiero e, per finire, dalla parte opposta ci sono dei tubi usati per i ponteggi, messi per terra come un cancello per impedire qualsiasi accesso a veicoli cavalli e quant’altro».

Un altro escursionista, fa sapere Legambiente, riferisce di aver già segnalato telefonicamente, già un paio di settimane fa, la stessa situazione al Corpo forestale, ma le foto scattate il 23 aprile dimostrano che tutto è rimasto uguale. Il sentiero è percorso da numerosi trekkers e ciclisti ed un biker: «Non credo che quella strada sia privata e quindi dovrebbe rimanere aperta e libera al pubblico – ha scritto a Legambiente un altro appassionato di trekking – da cittadino elbano amante della natura ritengo tutto questo inconcepibile».

Dopo aver raccolto le segnalzioni dei cittadini Legambiente chiede quindi al sindaco diPortoferraio di chiarire «se quanto segnalato è avvenuto su sentieri e strade pubbliche, se i lavori e gli sbarramenti effettuati sulle strade siano stati autorizzati e – concludono dall’associazione ambientalista – quali iniziative intenda intraprendere il Comune per ripristinare il passaggio per ciclisti e trekkers».

Insomma un altro caso sentiero che fa discutere, dopo le tante discussioni sulla via dei rosmarini di Marina di Campo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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