Attenzione
Comune unico, ora un progetto Intanto è nato il comitato del No
PORTOFERRAIO. Dopo una breve pausa si tornano ad affilare le armi. La contesa? Il Comune unico. Se da una parte il comitato promotore che, forte delle sue 5776 firme raccolte, si prepara a...
PORTOFERRAIO. Dopo una breve pausa si tornano ad affilare le armi. La contesa? Il Comune unico. Se da una parte il comitato promotore che, forte delle sue 5776 firme raccolte, si prepara a pianificare la seconda fase del progetto, dall’altra c’è una schiera di amministratori contrari che, alcuni giorni fa, si sono recati dal notaio per dare forma ufficialmente al comitato del No.
«Ora è tempo di pensare alla seconda fase – ha detto il portavoce del comitato Gabriele Orsini durante un incontro al ristorante Giardino di Porto Azzurro – e soprattutto bisogna pensare alla campagna referendaria, non appena gli uffici regionali daranno il via alle consultazioni, dopo l’eventuale esito positivo della regolarità delle firme». Ma per il comitato si avvicinano anche scelte cruciali, a partire dalla decisione del periodo migliore per il referendum (in autunno o nella prossima primavera) e, soprattutto, serve un cambio di marcia per le definizione di una bozza di progetto sul futuro assetto del Comune unico. Passaggio che richiederebbe un rinnovato impegno - anche economico - dei promotori».
Nel frattempo il fronte del no si è organizzato. Il neonato comitato del No avrà come presidente Maurizio Papi e annovera tra le fila i sindaci Bulgaresi, Ciumei e Segnini, oltre ad altri nomi noti della politica locale come Roberto Marini, Carlo Cardelli e Fausto Martorella.
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