Il Tirreno

Col Palio di S. Croce al via una settimana tra folclore e cultura

di Michelangelo Pasquinelli
Col Palio di S. Croce al via una settimana tra folclore e cultura

SUVERETO. Domenica con il tradizionale Palio di Santa Croce inizia una settimana di appuntamenti folcloristici e culturali, all’aria aperta. Il centro commerciale naturale “Il Borgo”, l’associazione...

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SUVERETO. Domenica con il tradizionale Palio di Santa Croce inizia una settimana di appuntamenti folcloristici e culturali, all’aria aperta.

Il centro commerciale naturale “Il Borgo”, l’associazione Amici di Suvereto, la parrocchia di San Giusto, l’Avis, Progetto Verde San Lorenzo insieme al Comune di Suvereto hanno allestito un programma che riprende, dopo diversi anni, la tradizione dei festeggiamenti patronali e della fiera paesana.

Il Palio di domenica sarà in preparazione all’appuntamento clou del 30 settembre, quando a Suvereto si sfideranno gli “spingitori” delle cittadine italiane qualificatesi nel corso dell’anno alla finalissima del Palio nazionale delle Botti. È la sesta edizione patrocinata dell’associazione nazionale “Città del Vino” e assegnata a Suvereto, dopo quelle di Gattinara (Vercelli), Avio (Trento), Vittorio Veneto, Lanuvio (Roma) e Corropoli (Teramo). La giornata prevede altre attrazioni, canti tradizionali, gastronomia in piazza a buon mercato e il primo palio dei giovani spingitori, oltre a cavalieri e sbandieratori.

Il pomeriggio di lunedì 30 anteprima del “cantar maggio” con le squadre infiorate che sfileranno in centro con canti e “ottave”, prima di iniziare la nottata girovagando di podere in podere. Ci saranno giochi e attrazioni per i più piccini e alle 21,30 un concerto dell’organo antico in San Giusto, tornato dai restauri, col maestro Antonio Galanti.

Il primo maggio poi festa al parco degli Ulivi con passeggiata in bicicletta dalle 9 fino a San Lorenzo, poi pranzo con baccelli, zuppa e grigliate al parco con giochi e danze.

Il 3 maggio è la ricorrenza del patrono Santa Croce e alle 21,30 nel museo di arte sacra si parlerà dei restauri realizzati e futuri della millenaria San Giusto. Chiuderà la fiera paesana del 6 maggio con mercatini, la premiazione della Festunta, attrazioni, giochi e la banda musicale. Per tutto il periodo i negozianti del centro storico faranno prezzi speciali e i ristoratori offriranno piatti e menù allettanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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