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La vita di una coppia dalla prima notte fino alla vecchiaia

La vita di una coppia dalla prima notte fino alla vecchiaia

SAN VINCENZO. Giovedì alle 21,15 al teatro Verdi penultimo appuntamento con la stagione teatrale, in programma lo spettacolo; “Letto matrimoniale” del drammaturgo olandese Jan de Hartog. Lo...

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SAN VINCENZO. Giovedì alle 21,15 al teatro Verdi penultimo appuntamento con la stagione teatrale, in programma lo spettacolo; “Letto matrimoniale” del drammaturgo olandese Jan de Hartog.

Lo spettacolo è una produzione dell’associazione Teasisteatro, è diretto da Massimo Masini e interpretato da Antonella Rossi e Gianluca Orlandini. Un attore e un’attrice che danno corpo e voce ad Agnese e Michele, i due personaggi di cui il dramma si compone.

Il testo racconta la storia di una coppia, una vita insieme, scandita nel tempo dai sette quadri nei quali si sviluppa il racconto, dalla prima notte di nozze alla vecchiaia. Un testo di forte realismo e di grande presa perché in questa storia, in vario modo, ognuno può riconoscersi e riconoscere le varie fasi di una vita.

La forza di questo dramma è dunque la quotidianità che tuttavia non è mai banale e che viene raccontata cogliendo i due personaggi nel luogo più intimo della loro unione ovvero la camera da letto, la stanza del letto matrimoniale appunto.

Una storia d’amore raccontata attraverso una grande varietà di registri che poi sono quelli della vita stessa: dal sentimentale al brillante, dal comico al drammatico. E sono queste caratteristiche che rendono inossidabile questo testo dal 1943, anno in cui è stato scritto, e che da allora anima i cartelloni teatrali di tutto il mondo anche grazie alla notorietà che negli Stati Uniti venne data al testo dalla trasposizione cinematografica del ’52 con Rex Harrison e Lili Palmer.

L’ultimo appuntamento che chiuderà il cartellone della stagione teatrale del Verdì è lo spettacolo “Me Medesimo” con Alessandro Benvenuti che andrà in scena il 30 aprile alle 21,15. Monologo che sembra cucito addosso alla straordinaria maschera tragicomica di Benvenuti.

“Me Medesimo” ovvero come coniugare dolore, poesia e comicità. Una scrittura a scomparti che procede per scarti e raccontare i pensieri in quell’ordine disordinato che è tipico dei sogni ad occhi aperti. Per informazioni e prenotazioni biglietti rivolgersi al botteghino del teatro oppure tel. 393. 9204347.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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