Sicurezza
Furio si è dimesso, cambio al vertice per la società Elbafly
PORTOFERRAIO. Occhi puntati sull’assemblea dei soci di Elbalfly che si aprirà questa mattina, (inizio alle 10,30) nella sede della Confesercenti di Portoferraio, perché, ad animare la seduta che già...
PORTOFERRAIO. Occhi puntati sull’assemblea dei soci di Elbalfly che si aprirà questa mattina, (inizio alle 10,30) nella sede della Confesercenti di Portoferraio, perché, ad animare la seduta che già si presentava ricca di spunti e contenuti, ci saranno all’ordine del giorno le dimissioni del presidente Maurizio Furio, da sette anni alla giuda del sodalizio elbano e fra i suoi principali (se non l’unico) fondatore dell’associazione isolana.
La fase delicata che si aprirà da qui a poche ore in Elbafly sarà gestita dal vicepresidente, Claudio Della Lucia. Spetterà a lui, quest’oggi, presiedere i lavori e il dibattimento che seguirà alle dichiarazioni del presidente uscente.
Le dimissioni arrivano dopo essere state a lungo annunciate, ma solo oggi saranno ratificate. I motivi di una simile decisione? Li spiega lo stesso Furio in una lettera di comunicazioni inviata al Cda. Si è concluso un ciclo, dice Furio. Gli obiettivi prefissati sono stati pienamente raggiunti. Ragion per cui pare giusto al dimissionario presidente consegnare ad altri il testimone. «Ritengo – dice – la mia esperienza all’interno della operativa elbana finita. Mi pare giusto lasciare liberi i soci di decidere se anche la cooperativa abbia esaurito o no la sua missione, o se invece assegnarle nuovi obiettivi. In quest’ultimo caso, ritengo giusto lasciare liberi i soci di scegliere la persona giusta per guidare il Cda nel raggiungerli. Per quanto mi riguarda – conclude Furio – l’esperienza vissuta all’interno della cooperativa è stata gratificante. Ora trovo giusto tornare ad occuparmi delle mie attività private».
A spingere Furio nel considerare conclusa la sua esperienza all’interno della cooperativa è stata la recente assegnazione della continuità territoriale alla compagnia Silver Air, l’ultimo atto che ha chiuso degnamente un periodo di duro lavoro. «Con quest’ultimo evento – scrive sempre nella lettera Furio – credo di poter affermare che tutti gli obiettivi che l’Isola si era posta nel 2005 quando sono entrato alla guida di ElbaFly siano stati raggiunti. Ora l’aeroporto della Pila è unanimemente riconosciuto strategico per lo sviluppo dell’economia elbana. Abbiamo consolidato in società la capacità di disegnare strategie comuni in merito allo sviluppo dello scalo da parte delle numerose realtà elbane. La società di controllo dello scalo è saldamente in mano della Regione che ne ha riconosciuto il valore di servizio pubblico. Sono state investite risorse sull’infrastruttura, altre ne sono previste».
L’ultimo pensiero di Furio va all’attuale amministratore delegato di Alatoscana, Claudio Boccardo.
«Lo scalo infine – conclude Maurizio Furio – è amministrato da una persona competente e di comprovata esperienza nel settore».
Luigi Cignoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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