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Tariffa dei rifiuti, aumenti per i negozi e nuove esenzioni

di Katia Ghilli
Tariffa dei rifiuti, aumenti per i negozi e nuove esenzioni

SAN VINCENZO. Agevolazioni in arrivo nel pagamento della tariffa dei rifiuti urbani per quelle famiglie che hanno un basso reddito o devono badare a persone disabili o ad anziani che hanno superato...

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SAN VINCENZO. Agevolazioni in arrivo nel pagamento della tariffa dei rifiuti urbani per quelle famiglie che hanno un basso reddito o devono badare a persone disabili o ad anziani che hanno superato i 65 anni d’età. Lo ha deciso la giunta comunale, stabilendo anche di non aumentare l’importo da pagare rispetto al 2011.

In piena recessione economica, il Comune vuol fare la propria parte e contiene i costi, in modo da salvaguardare i bilanci familiari ed i redditi degli operatori turistici e commerciali. Ecco qualche esempio pratico: una famiglia di 3 persone che abita in una casa di 90 mq. quest’anno pagherà 214 euro e 55 centesimi. Un single che vive in un piccolo appartamento di 33 metri quadri dovrà sborsare 69 euro e 73 centesimi. Entrambi gli importi sono gli stessi del 2011.

Vediamo ora le esenzioni. Sarà pari al 100 per cento per gli anziani soli che hanno più di 65 anni, o per quelle famiglie dove riscuote solo l’anziano e l’Isee non supera gli 8. 600 euro. Lo sconto sarà pari al 30 per cento per i nuclei dove ci sono persone non autosufficienti o con malattie invalidanti al 70 per cento con un reddito Isee fino agli 11. 830 euro. E’ prevista una riduzione del 50 per cento per quelle famiglie formate da due o più componenti di cui uno con oltre 65 anni d’età con un reddito Isee fino agli 11.830 euro.

Nessun aumento sostanziale per gli esercizi commerciali, solo qualche lieve ritocco necessario per arrivare alla copertura dei costi sostenuti per lo smaltimento dei rifiuti. Complessivamente c’è da arrivare ad un gettito di un milione e 12.950 euro circa, di cui 323mila arriveranno dai campeggi e 106mila euro dagli alberghi. La quota restante andrà suddivisa tra tutti gli operatori commerciali. Tra coloro che dovranno adeguarsi ci sono gli operatori del mercato che vendono generi alimentari che vedranno crescere la bolletta Tia di 10 centesimi al metroquadrato. Di 7 centesimi al metro quadro aumenterà la Tia per i negozi d’ortofrutta, le pescherie e per chi vende fiori e piante e pizza al taglio. Aumenta di 6 centesimi al mq. la Tia per ristoranti, trattorie e pub.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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