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E Vanno Segnini non ci sta «Peria ha la memoria corta»

E Vanno Segnini non ci sta «Peria ha la memoria corta»

PORTOFERRAIO. «Peria mi attacca? Non me lo sarei aspettato, visto che alla presenza dei colleghi e dell’azienda Usl, nella valutazione se accettare o meno le mie dimissioni da tale ruolo, aveva...

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PORTOFERRAIO. «Peria mi attacca? Non me lo sarei aspettato, visto che alla presenza dei colleghi e dell’azienda Usl, nella valutazione se accettare o meno le mie dimissioni da tale ruolo, aveva espresso considerazioni estremamente positive». Vanno Segnini ci tiene a rispondere tempestivamente all’attacco di Peria nei confronti della conferenza dei sindaci.

«Scendendo nel concreto delle motivazioni che sostengono il brutto giudizio espresso nei miei confronti, devo rilevare che il sindaco Peria ha una memoria molto corta, che non gli consente di ricordare il contenuto dei singoli verbali dell’attività svolta nella conferenza e tantomeno i numerosi documenti da me redatti tutti condivisi con i membri della conferenza. Ma per fortuna i verbali sono tutti raccolti presso la Usl».

Secondo Segnini il sindaco di Portoferraio non dice il vero quando sostiene che in sede di conferenza dei sindaci non si è discusso di progetto Elba.

«Se rileggesse i verbali si renderebbe conto di quante volte si è discusso del progetto, quanto è rimasto fermo sotto la sua gestione e quali sono state le motivazioni delle rettifiche apportate e i così detti tempi perduti – dice Segnini – quante volte è stato sottoposto alla conferenza il problema del sociale, quale è stato il percorso svolto con l’azienda, la Regione, il Ministero della Salute congiuntamente all’Anspi alla ricerca di finanziamenti per la Sanità della Zona Elba».

Segnini ci tiene a rimarcare che i lavori della conferenza sono sempre andati avanti con l’unanimità dei consensi, senza mai un voto contrario.

«Non mi risulta di aver ricevuto alcun apporto dal sindaco Peria – ribatte Segnini – e ricordo ricordo anche allo stesso sindaco che non si è mai verificato che argomenti proposti da qualsiasi componente la conferenza non siano stati oggetto di discussione da parte della conferenza medesima. Da questo ne discende che se Peria fosse stato portatore di iniziative diverse, non percepite dal presidente, le stesse avrebbero avuto la necessaria attenzione».

Risposta piccata, dunque, a cui segue un’altra replica di Peria che, rispondendo punto su punto a Segnini, ha confermato quanto sostenuto nel suo primo intervento. «Non ho fatto alcun attacco al presidente della conferenza dei sindaci Segnini – ha detto il sindaco di Portoferraio Roberto Peria – con il mio metro e novantasei ed i miei 115 chili di peso credo di essere sufficientemente visibile quando, insieme a lui ed ai colleghi, partecipo e dò il mio contributo alle sedute. È chiaro quindi che mi ritengo parte attiva di tutto quello che va ed altrettanto di quello che non va. Invito pertanto il presidente ad essere più riflessivo e meno permaloso. D'altro canto le cose che ho scritto sono grosso modo quelle che gli ho detto in conferenza dei sindaci, risparmiandone alcune per il senso che ho dei limiti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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