Il Tirreno

Principessa a pagamento col rebus parking card

di Paolo Federighi

I sindaci di S. Vincenzo e Piombino stanno discutendo una possibile convenzione. Bando di gara per il noleggio dei sei parcometri da installare a Rimigliano

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SAN VINCENZO. In discussione la possibilità di istituire o meno una parking card apposita per i parcheggi a pagamento che saranno istituiti sul lato mare di Rimigliano dal primo giugno al 30 agosto. Il sindaco di San Vincenzo Michele Biagi e il sindaco di Piombino Gianni Anselmi discuteranno di una possibile convenzione tra i due Comuni che permetta l’utilizzo, anche a Rimigliano, della sola parking card attualmente in circolazione, ossia quella emessa dalla Parchi Val di Cornia per tutti i parcheggi del sistema Parchi.

Con 35 euro, quindi, e con una sola parking card, ci sarebbe la possibilità di parcheggiare a Rimigliano come alla Sterpaia o a Baratti. Intanto, è diventata ufficiale la notizia relativa alla decisione, da parte della giunta sanvincenzina, di trasformare i parcheggi sul lato mare di via della Principessa in parcheggi a pagamento.

Per i parcheggi blu si pagherà un euro l’ora, 4 euro per mezza giornata e 8 euro per l’intera giornata (10 ore).

Per questi parcheggi l’amministrazione dovrà decidere le modalità di organizzazione e gestione, e, appunto, l’istituzione o meno di un’apposita parking card per il solo Rimigliano, del valore di 35 euro, che si aggiungerebbe a quella diversa, e già esistente, che la Parchi spa mette a disposizione per gli altri parcheggi a pagamento a Baratti e Costa Est. A Rimigliano, i residenti a San Vincenzo saranno esentati dal pagamento, mentre dovranno pagare tutti gli altri, compresi i residenti nel resto della Val di Cornia.

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