Il Tirreno

Tassa di sbarco per le isole minori, c’è l’ok del governo

di Antonella Danesi
Tassa di sbarco per le isole minori, c’è l’ok del governo

L’imposta sarà applicata fino a un massimo di 1,50 euro, verrà riscossa dalle diverse compagnie di navigazione operanti sull’Elba

1 MINUTI DI LETTURA





Arriva la tassa di sbarco. È stato approvato dalla commissione finanze della Camera l’emendamento al decreto legislativo semplificazione che in alternativa alla tassa di soggiorno prevede che i comuni delle isole minori italiane possano istituire questa nuova imposta già dalla prossima estate. Un obiettivo centrato dall’Ancim, l’associazione che riunisce i comuni delle isole minori italiane, da sempre favorevole a questa tassa che potrà essere applicata fino ad un massimo di 1,50 euro e sarà riscossa dalle compagnie di navigazione insieme al biglietto per il trasporto marittimo. Saranno esenti dal pagamento i residenti, i lavoratori, gli studenti pendolari e i componenti delle famiglie che, anche non residenti, avranno pagato l’Imu. Il gettito sarà destinato a finanziare interventi in materia di turismo e di fruizione e recupero di beni culturali e ambientali, nonché i servizi pubblici locali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa