Arriva Sammuri, ma tra i sindaci scoppia la polemica
La Regione conferma l’ok alla proposta del Ministero, primi cittadini delusi per il no alla nomina di un elbano
PORTOFERRAIO. Mancava solo l’ufficialità. Ma nel tardo pomeriggio di ieri ci ha pensato la Regione a scacciare gli ultimi dubbi, con una nota scritta dell’assessore all’ambiente Anna Rita Bramerini con la quale si informava del parere positivo dell’ente fiorentino alla proposta di nomina del Ministero. Giampiero Sammuri sarà il nuovo presidente del Parco dell’Arcipelago e si insedierà non appena i tempi tecnici lo permetteranno. Da giugno, dopo una breve transizione retta da un commissario. «L’esperienza – ha commentato l’assessore Bramerini – acquisita da Sammuri in questi anni di guida al Parco della Maremma che lo ha portato anche a ricoprire la carica di presidente di Federparchi, rappresenta per la Regione e per il Ministero un indubbio valore». E in effetti nessuno, anche all’Elba, pone dei dubbi sulle capacità e il curriculum di Sammuri. Non vuol dire che ciò basti a non generare polemiche.
«Niente da dire sulla sua preparazione ma la sua nomina non è stata concordata con il territorio», è la rimostranza che circola almeno tra la maggior parte degli amministratori che speravano in una risposta del ministero alla richiesta contenuta in un documento sottoscritto all’unanimità dalla Comunità del Parco, in cui si chiedeva di partecipare all’individuazione del presidente. «Avevamo chiesto di essere sentiti, di partecipare – afferma Ruggero Barbetti, presidente della Comunità del Parco – ma questo non è avvenuto. Non ho niente da dire sulla persona e sul suo curriculum, ma per le tre volte in cui la sinistra ha avuto la possibilità di nominare un presidente, la sua scelta è avvenuta sempre fuori dall’Elba. È una sconfitta per Peria e per il Pd elbano che, evidentemente, non riescono a farsi sentire ai livelli alti del loro partito».
Anche il sindaco di Marciana Marina Andrea Ciumei conviene sulla preparazione indiscussa del presidente di Federparchi, «ma speravo in una decisione diversa da parte del presidente della Regione – spiega – la nostra richiesta di vedere un rappresentante elbano alla guida di un ente così importante come il Parco non è stata ascoltata ».
Anche secondo il sindaco di Rio Marina Paola Mancuso sono indiscussi i requisiti di Giampiero Sammuri «ma – obietta – dobbiamo prendere atto che sono state disattese le istanze del territorio, peraltro condivise trasversalmente. Inoltre, è possibile che su questa isola non vi sia nessuno ritenuto adeguato per assumere questa responsabilità?». Una domanda che la Comunità del Parco in pratica aveva girato mesi fa al Ministero quando aveva chiesto di nominare un esponente locale. «Ancora una volta le nostre aspettative sono state disattese» ribadisce il sindaco di Porto Azzurro, Maurizio Papi che si spinge oltre e parla di «colonizzazione dal continente con una nomina staccata dal contesto territoriale».
Opinione diversa dal sindaco di Portoferraio, Roberto Peria. «Conosco marginalmente Sammuri, ma so che è una persona di grande prestigio che ha competenza, capacità, serietà, e impegno per poter svolgere il ruolo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
