Sicurezza
Un servizio low cost atteso da ben oltre quattro anni
MARINA DI CAMPO. Un bando sciagurato a cui gli elbani non credono più. C’è sempre stato qualcosa che è andato storto da quando il governo Prodi, nel 2008, ha messo in finanziaria il milione e mezzo...
MARINA DI CAMPO. Un bando sciagurato a cui gli elbani non credono più. C’è sempre stato qualcosa che è andato storto da quando il governo Prodi, nel 2008, ha messo in finanziaria il milione e mezzo di euro per avviare servizio aereo per Pisa e Firenze. La prima gara, nel 2009, si conclude malissimo. Il bando in alcune fasce orarie prevede la presenza di ben due aerei e nessuno è interessato. Neanche un anno dopo, le solite tre compagnie: Lydd Air, Rotkopf Aviation e Silver Air. Ma la gara è nulla perché nessun vettore possiede i requisiti necessari a partecipare. Nella tarda primavera di un anno fa l’avvio dei collegamenti sembra cosa fatta. Rotkopf Aviation fa l’offerta migliore ma la Procura di Roma avvia un’inchiesta. La gara viene annullata ed Enac, per ragioni mai precisate, esclude l’unica compagnia rimasta, Lydd Air, che annuncia ricorso senza mai presentarlo. Da un anno a questa si accumulano i ritardi, prima per ripubblicare il quarto bando, uguale agli altri, poi per convocare le compagnie, infine per aprire le buste. Quasi un altro anno di attesa, troppo per Silver Air che giudica l’imminente avvio dei voli «un bagno di sangue», a danno degli elbani che questa volta rischiano di non rivedere più gli aerei “low cost”.
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