Finanza
No al pagamento della doppia multa
Un automobilista piombinese si è rivolto al giudice di pace «Ho versato quanto dovevo ai vigili urbani subito, nel 2008»
SAN VINCENZO. Devono pagare altri 152 euro, oltre alla multa già versata quattro anni fa di 160 euro perché, secondo i vigili sanvincenzini, 3,40 euro non pagati alle Poste sarebbero diventati dal 2008 ad oggi, appunto, 152 euro. La multa fu pagata da Pasquale Astro, residente a Piombino, nel giugno del 2008, al comando di San Vincenzo.
Quanto accaduto ad Astro sarebbe successo anche ad altri piombinesi. Il gruppo si è presentato in redazione, a Piombino. Astro & c. sono già andati dal giudice di pace, che avrebbe assicurato loro l’esistenza di tutti gli estremi per il ricorso.
Nella lettera del 22 marzo scorso inviata a Pasquale Astro, il comando dei vigili sanvincenzini richiedeva un’integrazione di 152 euro per una multa effettuata il 21 gennaio 2008 e notificata il 7 giugno dello stesso anno, e pagata, a quanto dice Astro, 7 o 8 giorni dopo, ossia il 14 o 15 giugno.
Sul documento dei vigili è scritto che il pagamento avvenne il 18 giugno 2008, che corrispondeva a 160 euro di multa per superamento del limite di velocità da 10 a 40 km/h rilevato da un autovelox.
I vigili ritengono però che l’importo totale dovuto sarebbe di 313 euro. Astro dichiara di aver pagato la multa nel 2008 non per posta, ma direttamente al comando, e che i soldi gli sarebbero stati accettati.
All’epoca, non esisteva a San Vincenzo la possibilità di effettuare il versamento diretto ai vigili urbani, possibilità diventata realtà solo nel 2011. Sarebbe stato lo stesso giudice di pace a dire ad Astro di rivolgersi alla redazione. «Nel 2008 – dice Pasquale Astro – pagai 7 o 8 giorni dopo la notifica della multa al comando di San Vincenzo, consegnando anche i miei documenti. Mi rilasciarono la ricevuta dell’avvenuto pagamento».
«Quando sono tornato, poco tempo fa, dai vigili sanvincenzini per chiedere i motivi di questa maggiorazione di 152 euro, mi hanno rilasciato un foglietto in cui mi si diceva che non avevo pagato, nel 2008, 3,40 euro alle Poste. I 3,40 euro, secondo i vigili, sarebbero diventati, in quattro anni, 152 euro. Mi sono rivolto ai vigili di Piombino – conclude Pasquale Astro – per avere una loro opinione in merito, e mi hanno detto di non capire i motivi della maggiorazione. Da qui il ricorso».
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