Sicurezza
Truffa ai ristoratori, un altro colpo
Terzo caso: finto imprenditore riesce a farsi prestare 300 euro e si dilegua
PIOMBINO. Il truffatore dei ristoranti ha colpito ancora: o meglio i carabinieri hanno ricevuto la terza denuncia nel giro di pochi giorni dello stesso protagonista, che ha colpito a Campiglia, Venturina e Riotorto.
L’uomo, 57enne residente ad Assisi, del resto ha collezionato decine di denunce in tutta Italia. Sceglie una zona, mette a segno qualche colpo, sparisce e cambia regione per poi ricominciate.
Nell’ultimo caso denunciato a Venturina l’uomo si è presentato in un ristorante fingendosi imprenditore, spiegando al titolare di dover effettuare in zona importanti lavori per la produzione di energia alternativa e di dover far cenare circa 25 operai alle sue dipendenze per almeno due anni.
Il ristoratore gli ha presentato un preventivo di 4.500 euro per il mese di aprile. L’uomo ha finto di ordinare per telefono il bonifico alla banca. Quindi ha ricevuto una telefonata e ha spiegato al ristoratore che a chiamarlo era stato il titolare di un’officina dove aveva lasciato l’auto per un guasto e di aver bisogno di un prestito di 300 euro per pagarlo.
Ottenuta la somma se n’è andato: il ristoratore dopo aver atteso invano notizie dal sedicente imprenditore e aver verificato l’assenza di bonifici bancari sul suo conto, si è reso conto di essere stato vittima di una truffa denunciando l’episodio ai carabinieri. Che rapidamente hanno identificato il protagonista nel 57enne umbro che ha a suo carico numerosi precedenti specifici.
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