Gioco
Tassa di soggiorno e soste a pagamento, Il Forum all’attacco
«L’applicazione alle seconde case incoraggerà l’evasione e ogni euro incassato mancherà agli operatori turistici»
SAN VINCENZO. Il Forum del centrosinistra critica l'applicazione, da parte del Comune di San Vincenzo, della tassa di soggiorno, che sarà a carico di chi pernotterà nelle strutture del territorio comunale nel periodo che va dal 1° maggio al 31 ottobre, e dell'istituzione dei parcheggi a pagamento sul versante mare di via della Principessa. Una decisione che, soprattutto a San Vincenzo più che negli altri centri delle Val di Cornia, ha provocato malumore tra gli operatori turistici che sentono minacciata la loro attività.
«Con una delibera di giunta – spiega il Forum – sono state approvate le tariffe della tassa di soggiorno. Si dovrà pagare dal 1° maggio al 31 ottobre, quando San Vincenzo è deserta, secondo schemi incredibili. Per alberghi e residence si pagherà 0,50 euro al giorno a persona per ogni stella. Gli agriturismo, invece, pagheranno un euro a persona, che abbiano una, due o tre spighe (non ne è dato conoscere il motivo). Deliberati anche 0,50 euro per persona al giorno nelle seconde case, settore in cui il pagamento dell'imposta sarà un fatto di volontariato e un ulteriore incentivo all'evasione. E' stato dimenticato qualsiasi criterio di proporzionalità – sostiene il Forum del centrosinistra – a seconda della categoria dell'appartamento».
«In consiglio comunale - prosegue il gruppo di minoranza - l'assessore Nannelli aveva parlato di applicare l'imposta alle seconde case sulla base del numero di stanze». Ma secondo i consiglieri Nicola Bertini e Maurizio Viliani, sarebbe stato più opportuno prendere soldi da altre fonti piuttosto che applicare l'imposta di soggiorno.
«Nessuno sa – sostengono Bertini e Viliani – a cosa serviranno queste entrate, così come non sappiamo dove andranno i soldi dei parcheggi blu di Rimigliano».E inoltre: « Il Comune si dimentica da vent'anni che 124 posti auto pubblici presso il Garden Club risultano asserviti ad una struttura turistica, che le opere del porto non sono ancora state consegnate e le penali che la ditta dovrebbe corrispondere al Comune hanno sei zeri».
« Ma forse quelli sono soldi che non interessa incassare. Per 100 euro che entreranno nelle casse comunali – concludono i consiglieri comunali del e il Forum – e che non si sa come verranno spesi, 100 euro in meno arriveranno al territorio, al settore turistico e al commerciale, in un gioco di vasi comunicanti in cui per la giunta l'obiettivo pare quello di non toccare gli intoccabili».
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