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PORTOFERRAIO

Elisoccorso, collaudo entro metà maggio

PORTOFERRAIO. Elisoccorso ultimo atto. A metà maggio l’Enac potrebbe effettuare il collaudo. Il condizionale è d’obbligo ma la soluzione pare vicina per le prove statiche dell’elisuperfice sul tetto...

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PORTOFERRAIO. Elisoccorso ultimo atto. A metà maggio l’Enac potrebbe effettuare il collaudo.

Il condizionale è d’obbligo ma la soluzione pare vicina per le prove statiche dell’elisuperfice sul tetto del’ospedale. Sono passati 6 mesi da quando la strutturaè pronta, l’apertura della piattaforma sembra lentamente avvicinarsi, anche se non esistono date certe.

«Il condizionale è d’obbligo – fanno sapere dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile – e, anche se il giorno del test non è stato ancora fissato, il sopralluogo dovrebbe avvenire entro metà del prossimo mese». Non un appuntamento, ma comunque qualcosa di più rispetto alle continue incertezze protrattesi negli ultimi mesi.

I ritardi nella pianificazione del collaudo facevano pensare alla gente che vi fossero ben altri problemi ad ostacolare l’inaugurazione della struttura, ad esempio di natura strutturale. Ipotesi smentita qualche settimana fa dal responsabile del servizio di emergenza-urgenza dell’Asl, Francesco Genovesi, che ha assicurato «la cura di tutti i dettagli durante gli ultimi sopralluoghi».

Anche il circolo locale di Sinistra Ecologia e Libertà, pochi giorni fa, si era detto preoccupato per i continui ritardi e aveva chiesto all’Azienda sanitaria se veramente fosse tutto in regola sulla progettazione della piattaforma.

«Più di 5 mesi sono passati dal completamento dell’elisuperficie – recitava la nota di Sel – ma la convinzione che questo ritardo sia dovuto alle carenze di personale Enac, purtroppo, inizia a scricchiolare anche per i più fiduciosi. Aspettiamo risposte chiare e non certo l'ipotesi che gli elicotteri attualmente in uso al 118 non siano compatibili con le dimensioni della struttura». Con l’inaugurazione della piattaforma si chiuderebbe un periodo nero in ambito sanitario, alla luce soprattutto dell’investimento di 3 milioni di euro per i lavori effettuati sull’ospedale e per gli alti cosoti di manutenzione che richiederà l’elisuperficie.

Sei mesi di incertezza e di infiniti iter burocratici, dato che l’inaugurazione della piattaforma è ormai diventata una telenovela senza fine, sommata agli altri problemi che interessano il nosocomio di Portoferraio. Se tutte procederà per il verso giusto è presumibile che la struttura possa diventare operativa fin dalla prossima stagione estiva.

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